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Ambrì Piotta

Cereda: “A volte non si viene ripagati per ciò che si fa, ma questa è la strada da seguire”

Il coach è soddisfatto: “Dobbiamo essere bravi ad insistere sulle nostre convinzioni, senza cambiare nulla. Un ringraziamento al pubblico, che sabato ci ha fatto vivere una bellissima serata. Per crescere dobbiamo essere uniti”

AMBRÌ – Dopo la sconfitta ai rigori contro lo Zugo, nel dopopartita prevale una grande positività. A giusta ragione, l’Ambrì sabato sera ha giocato un ottimo match, che meritava sicuramente di essere premiato con un bottino più ampio rispetto al punticino raccolto al termine dei rigori.

“Sono deluso per i ragazzi, credo che abbiano offerto una buona prova ed uno sforzo che meritava un premio più grande, ma ogni tanto lo sport è così… Ci sono dei momenti in cui vieni ripagato meno per quello che fai e in quei casi bisogna semplicemente continuare, perché se proseguiremo su questa strada sarà solo questione di tempo prima che i risultati torneranno”, ha commentato coach Luca Cereda. “Ci sono fasi in cui le cose girano un po’ meno bene rispetto agli avversari, questa settimana ne è stato un esempio e come squadra ora dobbiamo essere bravi a non cambiare nulla e continuare ad insistere sulle nostre convinzioni”.

Luca Cereda, qual è stato il momento in cui vi siete fatti sfuggire il successo?
“Siamo stati molto vicini alla vittoria, in più circostanze… Molti dischi sono stati ad un nulla dall’entrare in porta, anche durante i rigori, ma oramai ci sono delle serate così. Lo sforzo della squadra è comunque la cosa che ci fa più piacere, è questa la strada da seguire”.

La buona prestazione è comunque l’elemento che prevale e che vi dà fiducia…
“Questo sicuramente. Lo Zugo era dal 12 di ottobre che non perdeva e ha vinto in tutte le competizioni che ha giocato, dunque sapevamo che era una squadra calda e che recuperava alcuni giocatori. Come detto noi siamo contenti, meritavamo qualcosa di più ma ora ci godiamo un giorno di riposo e poi lunedì ricominciamo a schiacciare l’acceleratore”.

Conz ha commesso una leggerezza sul primo gol, come gestisci questi episodi?
“In questi casi si va avanti. Lui è uno dei più forti in Svizzera con il gioco di bastone e tante volte ci ha salvati grazie alle sue giocate proprio con il bastone… Oramai capita a tutti di sbagliare, questa volta è toccato a lui e come squadra è nostro compito reagire, nello stesso modo che avviene quando sbaglia un giocatore di movimento”.

Cosa pensi invece della penalità fischiata a Fora, che rischiava di avere un grande peso sull’economia della partita?
“Stiamo ancora giocando a hockey, no? Fora ha messo una mano sul petto all’avversario e l’ha buttato giù… Quando un giocatore ha una forza così superiore a quella dell’avversario, è inevitabile che l’altro finisca sul ghiaccio e per me quelli non erano assolutamente due minuti. Ci sono state delle chiamate su cui non sono stato d’accordo, ma oramai sono gli arbitri che decidono e noi possiamo solo accettare. Lo abbiamo fatto in modo molto educato, ma in quel momento sicuramente non ero contento”.

Positivo invece che si sia finalmente sbloccato Hofer…
“Da un po’ di tempo era molto vicino a segnare, ha avuto già nel secondo tempo una grandissima occasione…  Aveva bisogno di questo gol, ma come gli abbiamo sempre detto, se continuava con il lavoro svolto finora la rete sicuramente sarebbe arrivata. Credo abbia ancora del potenziale di crescita, sia con il disco che senza, quindi a lui di continuare a lavorare come sta facendo e possibilmente un po’ meglio”.

Positiva anche la prova di Kneubuehler, che per la prima volta ha avuto un buon minutaggio…
“Ha giocato bene, era molto intenso nei duelli, che era quello che gli chiedevamo. Tatticamente per lui non è stata una partita semplice, perché ultimamente quando giocava lo faceva all’ala, mentre sabato si è ritrovato al centro. Ha ancora un bel margine di manovra, ma abbiamo visto un netto miglioramento rispetto a un mese fa nei duelli. Ha sfruttato bene la sua chance e speriamo che continui così, ha fatto decisamente un passo avanti”.

In settimana è arrivato il rinnovo di Novotny, mentre Lerg sembra essere più vicino al suo rientro…
“Lerg ha fatto venerdì il primo allenamento sul ghiaccio e sta recuperando, è già un bel passo avanti per lui. Sta continuando la sua riabilitazione, ma nel contempo siamo molto contenti di Novotny. Sia lo staff che la squadra lo apprezza moltissimo, siamo felici del suo rinnovo e che da parte sua ci sia stata la volontà di rimanere”.

Martedì si torna in pista, con una trasferta molto insidiosa alla Tissot Arena…
“Il Bienne ha avuto un ottimo avvio di campionato. Ora hanno qualche infortunato e probabilmente stanno cercando un certo equilibrio, sappiamo che giocare nella loro pista è sempre difficile e davanti al loro pubblico hanno fatto tanti punti. Dovremo essere pronti”.

Il vostro di pubblico invece sabato si è fatto sentire…
“Voglio ringraziarli. Quella di sabato è stata una bellissima serata, abbiamo ritrovato una Valascia viva ed emozionante. Siamo tristi di non aver potuto ottenere il punto extra, i nostri tifosi se lo meritavano per averci dato una grande mano. Anche in questo senso siamo sulla buona strada, ci tenevo a dirlo perché solo così uniti riusciremo a costruire qualcosa sulle basi che abbiamo adesso. Sabato è stato molto bello e speriamo di vivere altre serate così”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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