
LUGANO – Il Lugano è arrivato al termine del suo percorso di 52 partite di regular season, chiudendo al quinto posto ma ad appena due punti dal terzo rango, e ora avrà l’opportunità nei playoff di dimostrare di appartenere alle migliori squadre della lega.
“Abbiamo giocato una buona partita, piuttosto solida. Credo che siamo tornati ad essere noi stessi, e di questo sono contento. Sicuramente era importante ottenere una vittoria per arrivare ai playoff con le giuste sensazioni”, ha commentato coach Tomas Mitell.
Ora vi aspetta la serie contro gli ZSC Lions, qual è la tua prima reazione?
“È scontato affermare che sono una buona squadra, e probabilmente possiamo considerarli come i favoriti nel quarto di finale. D’altronde c’è una ragione se hanno vinto gli ultimi due titoli. Durante la stagione abbiamo però giocato delle buone partite contro di loro, tutte piuttosto equilibrate nonostante alcuni risultati ampi. Faremo tutto il possibile per essere pronti e dare battaglia”.
Sei arrabbiato per aver perso il vantaggio casalingo con quelle sconfitte nelle ultime partite?
“Chiaramente se fossimo riusciti a mantenerlo sarebbe stato positivo, ma oggi le cose sono così. La stagione è lunga, ci sono degli alti e bassi. Il nostro focus ora è soprattutto nel ritrovare Müller e Dahlström, un loro rientro ci aiuterebbe molto. La situazione è chiara, sappiamo che dovremo vincere almeno una partita a Zurigo”.
Ultimamente hai provato varie combinazioni di stranieri, in vista dei playoff hai già le idee chiare su chi schierare?
“No, vedremo. I playoff sono un percorso lungo, e dovremo essere sani e avere tutti in forma. Ci saranno molte cose da decidere, ad esempio se vorremo impiegare uno oppure due difensori stranieri, ed inoltre vogliamo avere degli attaccanti capaci di performare. In questa occasione mi è piaciuta la linea di Emanuelsson-Valk-Kupari, hanno giocato bene, ma ci sono ancora tante decisioni da prendere”.



