
(Andrea Branca | HSHS)
MILANO – Si avvicina a grandi passi l’esordio olimpico per la Nazionale Svizzera ai Giochi di Milano e Cortina, tanto che ormai la concentrazione va tutta alla prima partita contro la Francia in programma giovedì.
“Non ci poniamo obiettivi che si discostano dalla visione che abbiamo ormai da dieci anni – afferma il coach rossocrociato Patrick Fischer – da quando siedo sulla panchina di questa selezione si guarda sempre alla conquista dell’oro, ma siamo consapevoli che in questo torneo ci troveremo di fronte delle nazionali fortissime e complete di tutti i migliori giocatori del mondo. Per arrivare a certi traguardi tutto però dovrà funzionare bene, già dalla prima partita contro la Francia, su cui va tutta la nostra attenzione in questo momento”.
Il 50enne è però sicuro dei mezzi della sua sua squadra, consapevole che quella che scenderà sul ghiaccio milanese sarà la più forte di sempre: “È soprattutto una squadra fatta di grandi leader oltre che di grandi giocatori. Il capitano sarà Roman Josi, gli assistenti Nico Hischier, Kevin Fiala, Nino Niederreiter e Andrea Glauser, ma in questo caso posso dire che molti altri avrebbero potuto fare parte di quel gruppo. Faccio gli esempi di Calvin Thürkauf che è capitano del Lugano, Damien Riat del Losanna, Christoph Bertschy è stato a lungo tra i capitani del Friborgo, Michael Fora ha ricoperto il ruolo di capitano e assistente in alcuni tornei di preparazione proprio con la maglia della Nati, Andrighetto è tra i leader dei Lions, quindi la scelta non mancava di certo”.

(Andrea Branca | HSHS)
Sul piano puramente tecnico il coach vorrà vedere comunque la stessa squadra che ha espresso un gioco accattivante e offensivo nei tornei mondiali: ”È una squadra veloce e offensiva, ma ci sono tanti giocatori che sanno esprimersi molto bene anche difensivamente, un aspetto che ha sempre fatto parte di questa gruppo”.
Il capitano della selezione elvetica, Roman Josi, si è espresso anche sulla qualità della pista, tanto discussa nelle ultime settimane: “Il ghiaccio mi è sembrato ottimo, la pista è un gran bell’impianto e anche se le dimensioni sono un po’ diverse da quelle che avevamo trovato a Sochi nel 2014, non vedo alcun problema di sorta”.
Ghiaccio della Milano Santagiulia Arena che è stato testato sul serio da Josi e compagni in un match di preparazione contro la Lettonia: “Abbiamo disputato un buon test contro la squadra lettone – continua Patrick Fischer – una partita giocata senza grandi contrasti o check violenti e finita 5-5. Abbiamo curato soprattutto le situazioni speciali e le transizioni”.
Dalle parole del coach e del capitano traspare quindi fiducia ma anche molta prudenza, tutti sono consapevoli che il livello del torneo italiano è decisamente diverso da quello che i rossocrociati hanno trovato agli ultimi mondiali, ma i mezzi per fare bene ci sono tutti: “Andiamo avanti con la nostra visione e dimostriamo di meritarci il posto tra le più forti.”


