Social Media HSHS

Interviste

Hofmann: “Siamo consapevoli della nostra forza, uniti possiamo fare qualcosa di bello”

L’attaccante al termine del girone di qualificazione: “Rispettiamo gli avversari, ma non abbiamo paura di nessuno. Giovedì dovremo presentarci con il coltello tra i denti ma anche con disciplina, nei quarti non si può sbagliare”

RIGA – La Svizzera attende con impazienza giovedì, perché sa di poter fare qualcosa di speciale. Dopo la vittoria sulla Gran Bretagna i rossocrociati sono in attesa di conoscere il nome del loro avversario, forti della solidità acquisita nella fase di qualificazione e di un gruppo che ha mostrato le premesse per giocarsela fino in fondo.

“Abbiamo chiuso la fase di qualificazione giocando una buona partita, per noi era importante prepararci nella giusta maniera in vista dei quarti di finale”, ha spiegato via Zoom l’attaccante Gregory Hofmann. “La Gran Bretagna ha giocato una buona sfida ma abbiamo risposto bene alle varie situazioni, riuscendo a dominare il gioco e questo è un buon segnale per il resto del torneo”.

Arrivate ai quarti con grande solidità, come vedi il gruppo in questo senso?
“La squadra la vedo molto bene. Fischer ha voluto far girare vari giocatori per dare fiducia a tutti, schierando anche chi ha giocato un po’ meno per farli entrare nel ritmo e continuare sulla buona strada che abbiamo intrapreso. Il gruppo sta molto bene, tutti sono consapevoli che possiamo fare bene e se tutti lavorano l’uno per l’altro c’è l’opportunità di toglierci delle soddisfazioni”.

Liam Kirk alla fine è salito a sette gol, durante il match hai dato importanza a questa sfida per la vetta della classifica marcatori?
“Non ci pensavo particolarmente, anche se ero consapevole che pure lui aveva segnato diverse reti. È un ottimo giocatore e lo ha dimostrato nuovamente in questa occasione, ma non mi sono fermato a riflettere sulla classifica marcatori. Mi sono concentrato sul mio gioco e sul contribuito da dare alla squadra, giocando con velocità e rendendomi pericoloso… Il nostro torneo continua ed avrò ancora opportunità di segnare, le cose serie iniziano adesso ed è positivo per la squadra che ci siano tanti giocatori diversi in grado di andare in gol”.

Complessivamente siete cresciuti come gruppo, questo è molto positivo…
“Dopo ogni partita abbiamo analizzato quanto fatto e credo che sinora ci siamo resi protagonisti di un buon torneo. Siamo riusciti a vincere quelle partite che dovevamo portare a casa, anche se abbiamo avuto un passaggio a vuoto contro la Svezia… Nell’altra sconfitta, contro la Russia, abbiamo invece mostrato buone cose mancando solamente un po’ in termini di finalizzazione. In vista dei quarti siamo comunque fiduciosi, siamo solidi difensivamente e vantiamo quattro linee che possono attaccare, oltre a dei buoni portieri. Rispettiamo gli avversari ma non abbiamo paura di nessuno, siamo consapevoli della nostra forza”.

Da giovedì servirà intensità e costanza per 60 minuti, sarà un contesto diverso rispetto alle ultime due partite che avete giocato…
“Nei quarti di finale sappiamo di non poter sbagliare, perché altrimenti sei fuori. Dovremo scendere in pista sin dal primo cambio con il coltello tra i denti, disciplinati evitando di prendere penalità e concretizzare con un certo sangue freddo le nostre occasioni. Sarà molto importante l’inizio della partita, per poter poi giocare il nostro gioco”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

Click to comment

Altri articoli in Interviste