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Fora: “Questa partita rispecchia il nostro spirito, ci uniamo per superare le difficoltà”

L’ex biancoblù ha ottenuto il suo primo gol a un Mondiale: “Avevo già avuto varie opportunità, era ora di metterlo dentro! Ora vogliamo chiudere bene, consolidando il nostro gioco sui 60 minuti”

HELSINKI – È stata una prestazione eccezionale quella che ha portato in pista la Svizzera, capace di superare il Canada per 6-3 e di prendere così il comando in solitaria del Gruppo A, confermandosi l’unica squadra imbattuta del Mondiale.

È chissà che qualcuno non si sia anche tolto un piccolo sassolino dalla scarpa, prendendosi una parziale rivincita sul Canada dopo quell’amarissimo finale di partita a Kosice nel 2019 che ancora oggi non si è dimenticato.

“Sicuramente è una piccola rivincita”, ha commentato Michael Fora. “Non si trattava dello stesso contesto, però è stata una partita incredibile e molto emozionante. Come squadra è stato un buon test, abbiamo risposto bene alla sfida e la prova contro il Canada ha rispecchiato lo spirito che c’è in questo momento nel gruppo”.

L’ambiente inoltre era incredibile, sembrava di giocare in casa…
“Sapevamo che ci sarebbe stato il tutto esaurito con tantissimi tifosi svizzeri, ed è stato bellissimo sin dall’inizio. La pista era tutta rossa e ci hanno sostenuto a gran voce, questo ci ha sicuramente dato una tanta energia”.

In tutto questo è arrivato il tuo primo gol ad un Mondiale…
“Sì, era ora di buttarlo dentro! Avevo già avuto tre chance tutto solo davanti al portiere, ed in generale quello che vogliamo fare è mandare più dischi possibili sulla porta e stavolta l’abbiamo fatto bene… Anche da questo sono arrivati i diversi gol che abbiamo segnato”.

Quello con il Canada era il test che tutti attendevamo, cosa pensi dica di questa Svizzera una vittoria del genere?
“È stata una buona prestazione di squadra. Siamo andati in crescendo in questo torneo, nella scorsa partita avevamo sofferto ed anche stavolta ci sono stati momenti in cui stringere i denti, ma queste sono le cose che fanno bene al gruppo. È in questi casi che esce la coesione del gruppo necessaria per andare avanti, e siamo sicuri che questo ci aiuterà in futuro”.

Questa coesione si è vista anche e soprattutto nelle fondamentali fasi di boxplay…
“Abbiamo giocato le fasi di inferiorità numerica con tanta disperazione, da quei cinque minuti all’inizio della partita sino alle fasi finali. Mi ripeto, in questi momenti si vede come la squadra si unisce ed ognuno lotta l’uno per l’altro”.

Personalmente hai anche reagito con una bella prestazione alla penalità di partita rimediata contro la Slovacchia…
“Sì, mettere in difficoltà la squadra nell’ultima partita è stato difficile. Però mi sono messo l’episodio alle spalle, nello sport non bisogna pensare troppo a ciò che è stato, perché non conta più. Oggi con tutto il gruppo abbiamo dimostrato di poterlo fare”.

Ora bisognerà continuare così, avete l’opportunità di vincere il girone…
“Esatto, ora il nostro obiettivo è chiudere bene. Continuiamo a ragionare partita dopo partita, per noi è importante consolidare il nostro gioco sui 60 minuti, restare uniti e non cambiare assolutamente niente, poco importa l’avversario che ci troveremo di fronte”.

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