
BREMERHAVEN – La decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di autorizzare il ritorno della Russia nelle competizioni internazionali potrebbe avere conseguenze importanti sull’organizzazione dei prossimi Mondiali. La Germania sta infatti valutando anche la possibilità di rinunciare a ospitare il torneo del 2027, previsto dal 14 al 30 maggio.
A rivelarlo è stato Frank H. Lutz, presidente esecutivo della federazione tedesca (DEB), che ai microfoni di MagentaSport ha ammesso come la sentenza abbia creato una situazione particolarmente complicata per gli organizzatori.
“Non voglio dipingere scenari catastrofici né mettere in discussione i Mondiali, ma naturalmente dobbiamo prendere in considerazione anche l’eventualità di rinunciare all’organizzazione del torneo”, ha spiegato il dirigente. “Non possiamo assumerci rischi economici che non saremmo in grado di sostenere. Sono comunque molto ottimista sul fatto che riusciremo a trovare una soluzione”.
Le principali preoccupazioni riguardano i costi aggiuntivi legati alla sicurezza, oltre alle implicazioni politiche della partecipazione russa. Lutz ha inoltre sottolineato che non si possono escludere eventuali boicottaggi da parte di altre nazionali, mentre resta da chiarire anche la questione dei permessi d’ingresso per gli atleti russi.
La federazione tedesca attende ora indicazioni dalla IIHF, che dovrà stabilire come integrare la Russia nel torneo, attualmente previsto con 16 partecipanti, e quali eventuali modifiche apportare al calendario e alla formula della competizione.
Una prima discussione è prevista per lunedì in occasione di una riunione del Council della IIHF, mentre Lutz incontrerà nei prossimi giorni anche rappresentanti del governo tedesco.

