
Come si può leggere sul portale Watson, durante la trasmissione SRF Club è stata criticata duramente la modalità con cui è stato gestito il caso Patrick Fischer, giudicando affrettata la presa di posizione iniziale a suo favore, seguita pochi giorni dopo dall’annuncio del licenziamento.
Nel corso del dibattito è emerso anche il nome di Lars Weibel, direttore delle squadre nazionali e figura storicamente vicina a Fischer. Il giornalista Klaus Zaugg ha sostenuto che all’interno della federazione si sarebbe stati a conoscenza della falsificazione del certificato, sottolineando come, a suo avviso, Weibel ne fosse “sicuramente informato”, pur parlando di una valutazione basata su supposizioni.
La federazione, invitata alla trasmissione, ha rifiutato la partecipazione e ha risposto per iscritto alle accuse. Nella nota si legge che Weibel non era a conoscenza del certificato falsificato e respinge ogni addebito, precisando che sarà un’indagine amministrativa già avviata a chiarire i fatti.
In studio è però stato espresso scetticismo sull’ipotesi che Weibel non fosse informato. La vicenda legata resta dunque aperta e destinata a far discutere ancora nei prossimi giorni.

