Social Media HSHS

Interviste

Bertaggia: “Giocare bene prima dei playoff è importante, vogliamo il giusto feeling”

L’attaccante dopo il match con i Lions: “Abbiamo mostrato una buona attitudine, migliore rispetto alle ultime uscite. Era importante per lo spirito di squadra e la fiducia. Speriamo anche di recuperare qualche giocatore”

(Photobrusca & Luckyvideo)

LUGANO – È ancora tutta da determinare la posizione in cui il Lugano si presenterà ai quarti di finale dei playoff, anche se dopo la sconfitta di giovedì sera è probabile che l’avversario dei bianconeri sarà il Ginevra. La sfida contro gli ZSC Lions ha nel frattempo confermato quanto già si sapeva, ovvero che la squadra di Mitell ha bisogno di essere al completo per riuscire a competere sino in fondo con le migliori.

“Non bisogna dimenticare che abbiamo giocato contro gli ZSC Lions, sono un’ottima squadra. Penso che abbiamo mostrato una buona attitudine, molto migliore rispetto alle ultime partite”, ha commentato Alessio Bertaggia. “Avevamo bisogno di una prestazione migliore, soprattutto sull’arco delle tre zone della pista, e penso che si sia vista una buona partita anche se abbiamo perso”.

Era insomma importante per voi sapere di non essere troppo lontani dal ritmo che verrà poi richiesto nei playoff…
“Sì, penso che fare delle buone prestazioni prima dei playoff sia una cosa importante. Per lo spirito di squadra, la fiducia e anche pensando che prima di questa partita lo Zurigo poteva essere una delle nostre future avversarie. Ora è il Ginevra la più probabile, ma sarà quel che sarà. L’attitudine è stata migliore e su questo dobbiamo costruire nelle due partite che restano”.

Agli ZSC Lions mancavano giocatori come Malgin, Weber, Geering e quasi non ci se ne accorge. Da voi invece le assenze pesano un po’ di più…
“Questo fa parte del nostro lavoro. In difesa stavolta mancava anche Dahlström che è una pedina importante della nostra squadra, ma credo che giocatori come Zanetti, Togni o Meile che hanno dovuto fare un passo avanti in questa occasione hanno giocato un’ottima partita. È così, se ci sono degli infortuni bisogna essere pronti a coprirsi l’uno per l’altro”.

Nel tuo percorso hai giocato davvero tante partite di playoff, possiamo dire che sei uno dei più esperti. Come vedi arrivare la squadra al postseason, che è sempre una fase della stagione diversa?
“Sì, indubbiamente è qualcosa di diverso rispetto alla regular season. Non sono l’unico nel gruppo ad avere una certa esperienza, molti altri compagni hanno giocato tante partite di playoff riuscendo ad andare anche molto avanti. Siamo consapevoli che non si tratterà più di considerare una sola partita, che può andare bene oppure male, ma sarà importante non farsi trasportare troppo in alto o basso con le emozioni. Durante la stagione siamo stati bravi in questo”.

Attualmente vi state giocando la possibilità di avere il vantaggio casalingo. Pensi sia qualcosa di fondamentale?
“Ovviamente sull’arco di sette partite desideriamo poterne giocare quattro in casa, ma non credo che sia la cosa più importante. Fondamentale sarà invece il feeling con cui entreremo nella prima gara di playoff. Vedo una squadra che sta andando nella giusta direzione, speriamo di poter recuperare qualche giocatore, ma se non fosse così andrà bene comunque. Ci sarà chi sarà pronto a giocare”.

Click to comment

Altri articoli in Interviste