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Coppa Spengler

Superato il Trinec, Davos in semifinale contro il KalPa

I grigionesi vittoriosi dopo una sfida ricca di errori ma anche di emozioni. Protagonisti i due portieri ma è decisivo Klasen con la sua doppietta

Superato il Trinec, Davos in semifinale contro il KalPa

DAVOS – OCELARI TRINEC

3-1

(1-0, 0-1, 2-0)

Reti: 14’18 Klasen (Simion, Heldner) 1-0, 36’18 Kovarcik (Krajicek) 1-1, 47’34 Klasen (Ambühl, Simion) 2-1, 59’59 Dino Wieser 3-1

Note: Vaillant Arena, 6’300 spettatori (tutto esaurito)
Penalità: Davos 4×2′, Trinec 7×2′

DAVOS – Dopo la sorprendente qualificazione alle semifinali di Coppa Spengler da parte dei Nürnberg Ice Tigers – i quali affronteranno il Team Canada – restava solo da trovare chi accoppiare tra Davos e Ocelari Trinec ai finlandesi del KalPa Kuopio.

Haris Vitolinsh per l’occasione ha lasciato a riposo diversi nomi importanti, tra i quali Marc Wieser, Lindgren e Pestoni, rinviato l’esordio di Rödin.

Da uno svedese in attesa di rientrare a uno svedese… Imbucato tra le fila del Davos che per ora continua a strappare applausi al pubblico della Vaillant Arena. Linus Klasen ha aperto le marcature contro l’Ocelari con una rete da opportunista in un primo tempo che ha visto il Davos ingranare un po’ a rilento.

Diversi gli errori in uscita dal terzo da parte dei grigionesi, poi un paio di powerplay consecutivi hanno aiutato la squadra di casa a stabilizzarsi con più regolarità dalle parti di Hrubec, anche se sulle ripartenze e nel caso di qualche turn over di troppo i cechi sono sempre riusciti a rendersi pericolosi tanto quando il Davos.

Powerplay che sono continuati a cadere numerosi anche nel secondo periodo, non sfruttati però dalla squadra di casa, mentre sull’altro fronte l’Ocelari ha approfittato di uno dei numerosi errori in uscita dal terzo da parte dei gialloblù per andare a segnare il meritato pareggio.

Imprecisione e mancanza di lucidità che hanno tradito il Davos anche nel finale di tempo, quando hanno gestito malissimo un power play di quattro minuti, rendendolo poi vano con un cambio scorretto, insomma un Davos volenteroso ma spesso pasticcione e un Trinec più guardingo ma sempre pronto ad approfittare dei buchi lasciati ingenuamente dalla formazione guidata da Vitolinsh.

Un susseguirsi di errori che è andato avanti anche nel terzo tempo, nel quale il Davos è stato salvato a più riprese da Lindbäck, bravissimo nel bloccare almeno due breakaway dei cechi e a compiere interventi importanti su tentativi da distanza ravvicinata.

Davos salvato da Lindbäck ma ancora da un altro svedese, indovinate chi? Linus Klasen, ancora lui prima del 50′ ha trovato la rete che ha di nuovo diviso le due squadre.

Finale ricco di emozioni, ribaltamenti di fronte a raffica (più che altro causati da alcuni turn over da brividi…) Davos più volte vicino al colpo del KO con Bader, Jung e Hischier, ma anche Lindbäck proprio tranquillo non è potuto rimanere, in special modo sui dischi persi dai suoi difensori.

Alla fine l’ha spuntata la squadra di casa (segnando il 3-1 a porta vuota) con merito in una partita giocata con poca lucidità da entrambe, ma l’Ocelari lascia con l’onore delle armi e di una qualità tecnica elevata. Ma intanto l’altra semifinale è decisa, il Davos sfiderà il KalPa Kuopio.


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Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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