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Interviste

Merzlikins: “Ora non posso pensare alla NHL, vorrei fare qualcosa di speciale in Nazionale”

L’ex portiere bianconero resta concentrato nonostante la recente firma a Columbus: “Sto cercando di ritrovare il mio gioco, dalle partite con il Lugano sono passati un paio di mesi e a volte mi ritrovo in difficoltà”

BRATISLAVA – L’intesa stagione dell’ex bianconero Elvis Merzlikins è arrivata alla sua ultima tappa, il Mondiale di Bratislava, prima di ricaricare le batterie e guardare alla sfida rappresentata dal guadagnarsi un posto nei Columbus Blue Jackets.

Un primo assaggio di Nordamerica il portiere lettone lo ha già avuto nelle settimane successive alla sua partenza da Lugano, ma solo per delle sessioni di allenamento con il preparatore dei portieri Manny Legace.

“Dalle ultime partite con il Lugano sono passati un paio di mesi ed una volta arrivato a Bratislava è stata tosta trovare il giusto ritmoci ha spiegato Merzlikins dopo il match contro la Russia – sono alla ricerca del mio gioco e piano piano sta arrivando… Ci sono momenti in cui riesco ad esprimermi sui miei livelli, mentre in altri mi ritrovo un po’ in difficoltà”.

Qualche giorno fa hai ottenuto il tuo primo vero contratto NHL, come ti sei sentito?
“La firma in realtà era già avvenuta ben prima dell’uscita della notizia. In questo periodo però non posso permettermi di pensare alla NHL, devo concentrarmi sul Mondiale… Sì, con la Lettonia siamo già salvi però vorrei riuscire a fare qualcosa di speciale con questa Nazionale”.

A Columbus hai già potuto lavorare sul passaggio ad uno stile più Nordamericano, porti già sul ghiaccio queste differenze?
“Sì certo, sicuramente ho cambiato il mio stile. Oltre oceano devi stare molto più giù, non hai tempo di pensare e devi essere più veloce. Bisogna essere molto attenti alla posizione sul palo e a ciò che avviene dietro la porta, non hai più il tempo di stare in piedi… La pista è molto più piccola di quello che ci si possa immaginare, i tiri pericolosi arrivano letteralmente da ogni posizione”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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