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Interviste

Luongo: “Haapala a Lugano può rilanciarsi, è un ragazzo di grande talento”

L’ex coach dei portieri del Lugano, oggi agli Springfield Thunderbirds, ci ha parlato del nuovo ingaggio bianconero: “Un gran bravo ragazzo con molte qualità, di Lugano avevamo già parlato”

LUGANO – Per sopperire all’assenza più prolungata del previsto di Linus Klasen, alle prese con un infortunio agli adduttori, il Lugano si è premunito con l’ingaggio del 24enne finlandese Henrik Haapala, ala “left”, il quale ha terminato lo scorso campionato con il Tappara Tampere.

Una manciata di partite in prestito dagli Springfield Thunderbirds, club di AHL al quale era stato girato dai Florida Panthers, franchigia con la quale il nativo di Lempäälä aveva firmato un contratto dopo la vittoria del titolo finlandese nella stagione 2016/17, annata in cui si era pure laureato miglior marcatore di Liiga.

Chi lo conosce particolarmente bene è Leo Luongo, ex coach dei portieri del Lugano che attualmente ricopre la stessa funzione proprio agli Springfield Thunderbirds: “È veramente un bravo ragazzo, non farà fatica ad inserirsi visto che avrà pure l’aiuto di Jani Lajunen”.

Proprio il centro bianconero era stato suo compagno di squadra e spesso di linea nella trionfale stagione del titolo di campioni di Finlandia, quando Haapala, appena 22enne, si laureò quale topscorer: “È dotato di grande talento, anche se è difficile dire a chi possa assomigliare, ma sicuramente la National League potrebbe essere il campionato giusto per le sue caratteristiche e per rilanciarlo dopo l’infortunio.”.

Haapala infatti ha subito un intervento alla gamba che ne ha compromesso la preparazione estiva, portandolo al rientro sul ghiaccio solo durante il mese di settembre, quando ha ripreso ad allenarsi proprio con il Tappara nelle ultime settimane.

Dalla franchigia della Florida infatti il neo bianconero ha avuto il permesso di cercare un contratto su suolo europeo per rilanciarsi, dato che la prima avventura oltre oceano non è andata a buon fine: “Ha sofferto soprattutto per le piste più piccole e per la statura minuta, è stato difficile ambientarsi subito per lui”.

Con la formazione di Tampere però Haapala aveva già avuto un assaggio di Lugano un paio di anni fa, durante la fase a gironi della Champions Hockey League: “Sì, era rimasto molto colpito dall’ambiente – conclude Luongoe in seguito abbiamo parlato molto spesso di Lugano, gli era piaciuta la città, riteneva molto bello tutto ciò che aveva visto in quei giorni.”

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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