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Ambrì Piotta

L’Ambrì conclude la Dolomiten Cup con una vittoria sul Lorenskog

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AMBRÌ – LORENSKOG IK

5-2

(2-0, 3-0, 0-2)

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Reti: 7’40 Giroux (Chavaillaz) 1-0, 19’16 Steiner (Dostoinov) 2-0, 22’33 Duca (Kobach, Schlagenhauf) 3-0, 33’11 Giroux (Pestoni) 4-0, 35’31 Steiner (Dostoinov) 5-0, 50’26 Rabbit 5-1, 56’02 Rabbit 5-2.

Note: Würth Arena di Egna, 542 spettatori.

Penalità: Ambrì 3×2′, Lorenskog 4×2′.

EGNA – Impegnato nell’ultimo match della Dolomiten Club valido per il terzo posto al torneo, l’Ambrì Piotta ha nel pomeriggio di domenica superato agevolmente i norvegesi del Lorenskog IK, imponendosi con il risultato di 5-2 e risultando capace di controllare in maniera piuttosto marcata il gioco nei confronti degli avversari.

In pista con Flückiger tra i pali ma senza Lüthi, Gautschi, Sidler, Scherwey, Stucki, Fuchs e Grassi, nelle file dei biancoblù ha debuttato il giovane Trisconi, apparso veloce, pieno di energie e capace di lottare su ogni disco, nell’ambito di una linea completata da Lauper e Lhotak.

I biancoblù si sono portati in vantaggio dopo 7 minuti di gioco grazie ad Alexandre Giroux, imbeccato ottimamente da Chavaillaz e capace di arrivare tutto solo sino al cospetto del portiere Plante, per poi superarlo grazie ad una frenata che lo ha messo fuori tempo.

A farsi notare sin dalle prime battute è però stata la linea formata da Dostoinov, Hall e Steiner, che infatti si è resa progonista del raddoppio leventinese al 19’16, quando il numero 26 ha concluso un bello spunto personale servendo un disco perfetto a Steiner nello slot, con il numero 77 che non ha sbagliato. L’ex bianconero è già a quota 7 punti (5 reti) in questo preseason.

Importante anche il lavoro svolto dal terzo blocco che, in assenza di Grassi, ha visto Duca scendere sul ghiaccio al fianco di Schlagenhauf e Bianchi. Proprio il capitano ha deviato in maniera decisiva un disco scagliato dalla blu da Kobach ad inizio periodo centrale, ipotecando già di fatto il match.  La partita è poi stata definitivamente chiusa da Giroux in powerplay – bella staffilata dalla media distanza – e da Steiner, che ha insaccato su rebound dopo ingaggio vinto da Hall e spunto di Dostoinov.

Sul fronte offensivo l’Ambrì Piotta ha in generale saputo imporre la propria superiorità, mentre in difesa si sono evidenziati diversi errori di valutazione e posizione, conseguenze di alcuni automatismi che ancora vanno registrati ed allenati. Nuovamente parecchi i minuti giocati da O’Byrne, che pare trovarsi piano piano sempre più a suo agio in coppia con Birbaum.

Vicino all’obiettivo di ottenere il suo primo shutout in biancoblù Michael Flückiger, il quale si è però dovuto piegare a Rabbit in due occasioni nell’ultima fase di incontro. L’ex bianconero ha comunque giocato una buona partita, anche se nel corso delle prossime settimane la sua mobilità ed agilità dovrebbe ulteriormente migliorare.

Nel complesso la squadra di Pelletier ha comunque mostrato dei passi avanti nel match di domenica, mentre altri segnali importanti arriveranno già nel corso della prossima settimana, quando i biancoblù affronteranno tre altre partite in quel di Yverdon.

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