Social Media HSHS

Mondiali 2019

La Russia apre il Mondiale con una vittoria, la Norvegia ha pochi argomenti

Nella partita d’apertura nel Gruppo B Ovechkin e compagni superano i nordici senza forzare. Doppietta per Dadonov, Kucherov torna al gol dopo la “secca” con Tampa nei playoff NHL

BRATISLAVA – Pronti via e la Russia mostra subito le sue armi. In verità nemmeno troppe contro la malcapitata Norvegia, e allora è proprio questo che può impressionare sul potenziale della squadra di Vorobyov, il fatto che contro i nordici Ovechkin e compagni abbiano asciugato solo qualche goccia di sudore dalla propria fronte.

In fondo basta leggere i lineup per capire la differenza di livello tra le due compagini, il risultato non ha fatto altro che confermarlo. Le due reti finali che hanno sancito il definitivo 5-2 in fondo Olimb e compagni se le sono meritate per l’onore delle armi, per aver comunque lottato come leoni contro una corazzata che solo a tratti ha forzato la mano per mettere sotto l’avversario.

Andati su un 2-0 piuttosto agevole con Dadonov e Anisimov dopo poco meno di un quarto d’ora di gioco, i russi hanno semplicemente cercato di contenere la Norvegia e di mantenere il possesso del disco per decidere il ritmo a proprio piacimento.

La Norvegia ha provato a replicare, in particolare con un paio di belle iniziative di Olden e Reichenberg, ben rintuzzate da Vasilevski. E dire che gli uomini di Petter Thoresen hanno cercato sempre di dare il massimo soprattutto per saltare la zona neutra, ma anche sul piano fisico la Russia è sembrata di un paio di scalini superiore, seppur mettendoci muscoli e durezza vera solo a tratti.

La sfida è così scivolata via su un logico dominio russo, anche se i norvegesi hanno dimostrato di non avere alcuna paura, semmai erano i mezzi tecnici e fisici a mancare.

Quel che non manca invece alla Russia è la capacità di andare a rete quando serve, come dimostrato dalle due reti in power play tra il 28’13 e il 29’47 con Kucherov e ancora Dadonov (dopo soli 2” dall’inizio del power play!), i quali hanno insaccato le reti che hanno chiuso definitivamente il match.

Puramente statistico il terzo periodo, aperto dal gol di Gusev e chiuso negli ultimi minuti dal 5-1 e dal 5-2 di Valkvae Olsen e rispettivamente dell’ex friborghese Holos, capitano della propria squadra. In attesa che i vari Ovechkin, Kucherov e Kuznetsov entrino a vero regime, non si può fare altro che immaginare il potenziale dell’arsenale della Sbornaja.

GALLERIA FOTOGRAFICA


(Clicca le frecce per scorrere le fotografie)

HIGHLIGHTS

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

Click to comment
Pubblicità

Collegamenti veloci

Commenti recenti

Pubblicità

Altri articoli in Mondiali 2019