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Lugano

Il finlandese Ilari Filppula al Lugano per le prossime due stagioni

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LUGANO – Dopo l’arrivo di Linus Klasen, l’Hockey Club Lugano ha perfezionato in questi giorni l’ingaggio di un secondo attaccante straniero che sarà chiamato a dare nuovi impulsi al gioco offensivo della squadra di Fischer e Andersson.

La società bianconera ha infatti firmato un contratto valido per le prossime due stagioni (2014-2015 e 2015-2016) con il centro finlandese Ilari Filppula che ha disputato l’ultimo campionato nella KHL con i colori del CSKA Mosca.

Ilari Filppula (182 cm. x 81 kg.) è nato il 5.11.1981 a Vantaa ed è padre di una bimba di tre mesi.

Ha trascorso quasi l’intera carriera nel massimo campionato finlandese (SM-Liiga) con lo Jokerit Helsinki, l’Jyväskylä e il TPS Turku, evidenziando le sue doti di playmaker dotato di una grande visione di gioco e di un’ottima tecnica e collezionando complessivamente in 521 partite, 98 gol e 206 assist per un totale di 304 punti.

Al termine di una stagione esaltante anche a livello personale che lo ha portato a vincere lo “Jari Kurri Award” che premia l’MVP dei playoff (73 partite, 63 punti) ha conquistato nella stagione 2009/2010 il titolo finlandese con la maglia del TPS Turku.

Nell’estate del 2010 ha poi sottoscritto un contratto two-ways con i Detroit Red Wings, dove a quel momento militava anche il fratello Valtteri (ora a Tampa), che lo hanno assegnato per il campionato 2010-2011 ai Grand Rapid Griffins nella AHL di cui è stato il miglior realizzatore con 20 reti e 44 assist in 76 partite. Dopo due solidi campionati nuovamente in Patria con lo Jokerit di Helsinki (113 partite, 34 gol, 63 assist) dove nel 2012/2013 ha anche indossato il “Golden Helmet” del miglior scorer, ha infine sperimentato la KHL con il CSKA di Mosca con cui ha pure preso parte all’ultima Coppa Spengler.

Queste le prime parole rilasciate da Ilari:

Ho sempre sentito parlare molto bene di Lugano, anche dai numerosi miei connazionali che vi hanno giocato come Nummelin e Peltonen. In questo senso spero di proseguire la tradizione dei giocatori finlandesi vincenti a Lugano. Dopo i colloqui con Patrick Fischer e con il Club la scelta per me è stata facile. Mi considero un giocatore più portato al gioco offensivo, mi piace segnare e fornire dei passaggi invitanti ai compagni di squadra. Nelle ultime stagioni e soprattutto in Russia ho però anche perfezionato il gioco difensivo e sono consapevole che un centro ha delle responsabilità tattiche anche quando l’avversario è in possesso del disco. In Russia il livello è molto alto, i giocatori sono individualmente fortissimi, però io preferisco un sistema di gioco più basato sul collettivo come in Svezia, Finlandia e Svizzera ”.

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