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I top e flop degli ultimi turni di campionato secondo HSHS

Ogni inizio settimana, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui turni di campionato giocati tra martedì e domenica.


I TOP DI HSHS

top

Tobias Stephan (Zugo – 1 top, 0 flop): Tre vittorie su altrettante sfide, una percentuale di parate di quasi il 98%, ed uno shutout. Sono questi i numeri dell’estremo difensore dello Zugo, leader incontrastato di tutta la Lega in qualsiasi delle varie statistiche disponibili. Nella settimana appena passata ha incassato solamente due gol, parato 95 tiri ed aggiunto uno shutout alla sua collezione, arrivata ora a quota quattro (lo inseguono Huet e Genoni, con però soli due shutout). Il 32enne dello Zugo non mostra alcun segno di cedimento… In pista per tutte le 24 partite giocate sinora dai suoi, ha una strepitosa statistica di 1.87 GAA ed il 93.43 di SVS%.

Yannick Rathgeb (Friborgo – 1 top, 1 flop): Il campionato del giovane e talentuoso difensore del Friborgo era iniziato in maniera meno brillante del previsto, ma dalla fine di ottobre il 21enne ha davvero dato un “giro di vite” al suo gioco, producendo sette punti (quattro gol) nelle ultime sei partite. Nella settimana appena trascorsa è risultato essere il difensore più produttivo della Lega con due gol e tre assist… Da rivedere il suo violento slapshot alla PostFinance Arena, “arma” che ha usato anche per fare secco Ciaccio dalla lunga distanza sabato sera e per trovare la deviazione di Gustafsson domenica.

Elia Riva (Lugano – 1 top, 0 flop): Che fosse un talento lo si era capito subito, anche prima che mettesse piede in prima squadra. Le prime fugaci apparizioni hanno fugato i dubbi, lasciando di stucco anche Shedden, che ha dichiarato di stravedere per il giovane difensore. E l’allenatore bianconero ne ha tutte le ragioni, alla luce delle prestazioni del figlio di “Luli” Riva. Il suo ambientamento è durato lo spazio di qualche cambio, mentre nelle ultime partite ha mostrato una personalità e un coraggio di prendersi responsabilità rare per un 18enne. Ama far girare il disco e fare da regista nelle retrovie, ma se può andare al tiro non si fa certo molti scrupoli, come mostrato nelle partite della scorsa settimana, in particolare quella di Bienne. Se qualche promessa bianconera per ora sembra essersi inceppata, sul giovane Riva vengono giustamente riposte le speranze per il futuro.

David McIntyre (Zugo – 1 top, 0 flop): Non segnava da inizio ottobre, ma nel weekend il canadese dello Zugo è letteralmente esploso, tanto da “soffiare” il casco di Top Scorer a Lino Martschini! L’ex attaccante del SaiPa ha vissuto il suo miglior momento da quando è arrivato in Svizzera, rivelandosi essere il miglior marcatore della settimana con sette punti (quattro gol, ed un +5) sull’arco di tre partite! Suoi infatti i due gol che hanno messo in ginocchio il Kloten venerdì, con quel 3-0 frutto di una strepitosa deviazione a metà partita da cui Hollenstein e compagni non si sono più ripresi. Sabato invece McIntyre ha voluto fare il “diverso”, segnando addirittura due gol in shorthand!

Roman Cervenka (Friborgo – 1 top, 0 flop): Se non avesse saltato alcune partite a causa della sua partecipazione alla World Cup of Hockey, probabilmente sarebbe già ai vertici della classifica marcatori, visto che la sua media di 1.24 punti a partita è seconda solamente ad Hollenstein. Con un gol e cinque assist, il ceco è una vera perla nella nostra lega, ed in particolare nella vittoria contro il Langnau ha mostrato tutta la sua classe, permettendo a Mauldin di ottenere una doppietta. Una giocata eccezionale passata inosservata? Il disco recuperato alla balaustra e l’assist di pattino per il compagno, che ha portato al game winning goal contro i tigrotti!

Tommi Santala (Kloten – 1 top, 0 flop): 37 anni e non sentirli. L’eterno finlandese del Kloten non sembra certo essere in declino, e con 27 punti in 23 partite (11 gol) è in corsa per portare a compimento una delle migliori stagioni della sua carriera. Anche nell’ultima settimana si è confermato essere una delle anime degli aviatori, con tre gol (uno decisivo) e due assist. Nulla da eccepire nemmeno sul fronte difensivo, con il veterano che è riuscito nella piccola grande impresa di uscire con un bilancio neutro dalla batosta dei suoi per 7-0 contro lo Zugo. Il rinnovo sembra essere per lui dietro l’angolo… Contando che è andato a punti in 16 partite su 23, l’ufficializzazione difficilmente tarderà ancora molto!


I FLOP DI HSHS

flop

Benjamin Conz (Friborgo – 0 top, 1 flop): Se il Friborgo vuole veramente dire la sua nella corsa ai playoff, avrà bisogno di maggiore sicurezza in porta, ed in questo senso coach Larry Huras ha mandato un segnale forte e chiaro schierando domenica a Zurigo l’ex biancoblù Dennis Saikkonen… Ed è stato premiato, mettendo pressione su Benjamin Conz, che complessivamente non riesce ancora a convincere. Tra i portieri impiegati con regolarità, solamente il giovane van Pottelberghe ha una percentuale di parate più bassa della sua in tutta la lega.

Eric Blum (Berna – 1 top, 1 flop): È stata una settimana decisamente complicata per Blum ed il suo compagno di linea Untersander, che hanno chiuso il weekend con un secco bilancio di -6 che li ha resi i due giocatori peggiori della lega da questo punto di vista. Sul conto del difensore della Nazionale pesa naturalmente la disastrosa serata contro il Kloten, quando era sul ghiaccio in occasione di addirittura cinque reti avversarie, una causata proprio da lui con uno sfortunato autogol… Insomma, una settimana storta, in cui sul fronte offensivo è per giunta arrivato solamente un assist.

Steve Hirschi (Lugano – 0 top, 1 flop): Dispiace vedere l’ex capitano in queste condizioni, ma sembra evidente che il numero 8 della difesa bianconera non ha più le capacità di reggere la LNA in una squadra che ha certe ambizioni. Difficoltà nel mantenere il ritmo di cambio in cambio, un pattinaggio che si è fatto nel tempo molto più lento e senza scatti, unito a diversi errori banali che solo pochissime stagioni fa non facevano minimamente parte delle caratteristiche di Hirschi. Anche nelle ultime partite ha mostrato questi limiti, sfociati in errori di gestione del disco e falli tipici di una posizione sbagliata o di valutazioni errate della situazione. Tutto questo spiega bene come per il Lugano sarà fondamentale rifondare il suo reparto difensivo nell’immediato futuro.

Tony Martensson (Lugano – 0 top, 1 flop): La scorsa stagione è partito a rilento, con alcuni problemi anche personali, ma ci ha poi impiegato diversi mesi a trovare la velocità di crociera che ha mantenuto fino nei playoff. In questa stagione invece il centro svedese è partito benissimo, ma da qualche settimana non riesce più a dare un contributo sufficiente. In pista la sua presenza non da più gli impulsi che ci si aspettava, mostrando lentezza ed errori nella lettura del gioco, tanto che Shedden lo ha separato per la prima volta da Linus Klasen. Un rendimento calato anche nei numeri, i quali dicono che Martensson non segna da ben 10 partite, le stesse in cui ha totalizzato un rendimento di -10, lui che in quello stesso blocco la scorsa stagione era uscito con ben altri numeri.

Lukas Lhotak (Ambrì Piotta – 0 top, 2 flop): L’Ambrì ha giocato esattamente metà del suo campionato, ma il giovane ceco è ancora fermo a zero reti segnate. Il ruolo che Kossmann gli sta affidando è via via sempre meno importante, e nell’ultima partita è stato schierato nella linea di Kamber e Bastl, ricevendo solamente 12 minuti di ghiaccio… Non il massimo se si spera che possa sbloccarsi. Dal canto suo però sembra mancare la giusta convinzione, come in occasione di quel contropiede non sfruttato a Zugo e conclusosi con un tiro fiacco, che rappresenta l’unica conclusione effettuata da Lhotak nella scorsa settimana! Complessivamente ha tirato cinque volte nelle ultime sei partite… Troppo poco per sperare di avere maggior fortuna.

Jacob Micflikier (Bienne – 0 top, 2 flop): Nessun punto ed il peggior bilancio della Lega (-5), ecco riassunta la settimana del canadese del Bienne. L’ex bianconero continua a faticare terribilmente in fase offensiva e la sua ultima rete è oramai datata 15 ottobre, ovvero ben dieci partite fa. In questo lasso di tempo ha fatto conteggiare unicamente un assist… Il Bienne ha assoluto bisogno di lui per cercare di resistere sopra la linea, ma dopo un inizio di torneo a mille all’ora (12 punti nelle prime 10 partite) Micflikier sembra aver tirato il freno a mano.

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