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National League

I top e flop degli ultimi turni di campionato

Una panoramica sulla settimana appena trascorsa, tra i nomi dei protagonisti e quelli da cui ci si attende di più

Ogni inizio settimana, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui turni di campionato giocati tra martedì e domenica.


I TOP DI HSHS

Gauthier Descloux (Ginevra Servette – 3 top, 1 flop): Se da un lato Leonardo Genoni continua a vivere un campionato da record (raggiunti i 10 shutout con una percentuale sinora addirittura del 94.44%), dall’altro l’ex biancoblù Descloux si sta mettendo in evidenza per la sua continua progressione, tanto da essere spesso il protagonista dei match del Ginevra. Da qui la decisione di premiarlo con il “top”, questo nonostante la sua settimana sia iniziata con un paio di incertezze a Zugo. Nel weekend è però stato strepitoso, fornendo un’ottima prova contro l’Ambrì Piotta prima di abbassare la saracinesca a Langnau al termine di una prestazione impressionante. Tanti i suoi interventi da rivedere, che hanno fatto letteralmente impazzire i tigrotti.

Romain Loeffel (Lugano – 2 top, 0 flop): Da inizio anno il difensore numero 58 ha decisamente cambiato marcia, trovando ben 6 gol nel solo mese di gennaio, raggiungendo quella quota 10 che rappresenta il suo record personale in regular season. Il segreto? Una coppia funzionale con Taylor Chorney (+21 d’insieme) e gli assist di un certo Linus Klasen. Con le 3 reti, una per partita, trovate nell’ultima settimana di campionato, Loeffel si issa al comando della classifica tra i difensori più produttivi in coabitazione con Calle Andersson, mentre in fatto di gol solo Raphael Diaz e Maxim Noreau hanno raggiunto la doppia cifra. Tra i difensori in maglia bianconera nelle ultime stagioni solo Sanguinetti (11 gol l’anno scorso) e Heikkinen (14 nella stagione 2012/13) hanno fatto di meglio, mentre l’ultimo dal passaporto svizzero a riuscirci è stato Julien Vauclair nell’annata 2010/11 con 14 centri.

Patrick Geering (ZSC Lions – 1 top, 1 flop): Dopo una passata stagione ad alti livelli, il capitano dello Zurigo ci ha messo parecchio a ritrovare la sua forma migliore, e probabilmente ha ancora dei margini di miglioramento. La svolta per lui potrebbe essere rappresentata dalla sfida della Valascia, in cui ha trovato i primi gol stagionali ottenendo addirittura una decisiva doppietta. Con un totale di 10 tiri sull’arco della settimana è stato uno dei difensori più propositivi – secondo solo a Loeffel in questa statistica – e l’aggiunta di otto blocked shots hanno completato la sua positiva settimana. Ha seguito la via tracciata dal compagno Klein, pure in evidenza con un gol, tre assist e 12 tiri bloccati.

Sven Senteler (Zugo – 1 top, 0 flop): Spesso poco considerato, il 26enne sta vivendo la sua miglior stagione della carriera, con un bottino di 14 gol ottenuto sull’arco di 37 partite. Nella settimana appena passata ha firmato tre reti – una per partita – e sta sfruttando le opportunità ricevute dall’allenatore, che da metà dicembre ha iniziato a schierarlo sempre di più anche in powerplay. Il suo TOI è cresciuto e la sua produttività sta diventando costante, tanto che nelle ultime 14 uscite ha ottenuto 11 punti (otto gol)… Decisamente non male!

Mark Arcobello (Berna – 2 top, 0 flop): Grazie alle tre vittorie della passata settimana il Berna ha conquistato la vetta della classifica, e lo ha fatto trascinato (anche) da un Arcobello in ottima forma e ora secondo nella classifica marcatori dell’intera lega. Con Kubalik e Wingels è l’unico giocatore con una media superiore al punto a partita, e con un bottino di due gol e due assist ha contribuito in maniera importante alle vittorie degli orsi. Impressionante in particolare nella sfida di Losanna, ma complessivamente i suoi impulsi sono stati costanti ed ha rappresentato un vero motorino per la manovra offensiva della squadra di Jalonen.

Jack Skille (Ginevra Servette – 1 top, 1 flop): Con tre gol e un assist lo statunitense del Ginevra ha vissuto una delle migliori settimane da quando è arrivato in Svizzera, trovando finalmente quel tocco offensivo che aveva cercato invano per quel periodo di addirittura 13 partite consecutive senza reti. Martedì si è sbloccato con un’autentica “sassata” a Zugo, prima di firmare due reti contro Ambrì Piotta e Langnau da distanza ravvicinata leggendo bene le due situazioni offensive. Trovare la via del gol non è mai stata la sua caratteristica principale, ma con questa grinta e determinazione potrebbe rappresentare un’arma pericolosa in più a disposizione di McSorley.


I FLOP DI HSHS

Damiano Ciaccio (Langnau Tigers – 2 top, 2 flop): Con due sconfitte e l’unico successo settimanale ottenuto contro il Rapperswil, la marcia del Langnau verso i playoff ha perso un po’ di slancio, anche in seguito a delle prestazioni di Ciaccio non esaltanti. I suoi compagni hanno tenuto al di sotto dei 30 tiri le conclusioni che ha dovuto fronteggiare nelle tre partite settimanali, ma in nessuno di questi casi il portiere ha saputo arrivare perlomeno al 90% di salvataggi. Per Ciaccio quella passata è stata la settimana più complicata del campionato, ed i tigrotti avranno bisogno di vederlo tornare al meglio già dal prossimo match.

Anthony Huguenin (Langnau Tigers – 1 top, 2 flop): Continua il periodo poco brillante del difensore, la cui settimana era iniziata martedì con un brutto errore che aveva regalato un gol facile facile al Rapperswil. Ha cercato di riprendersi nel weekend, ma un bilancio complessivo di -5 e tanti errori piuttosto superficiali non hanno portato al risultato sperato. Dovrà presto riprendersi ed in questo ha la fiducia totale dello staff, che lo schiera sempre con continuità al fianco del fido Claudio Cadonau, con la speranza che possa tornare presto al massimo della lucidità.

Anssi Salmela (Bienne – 2 top, 1 flop): Il forte difensore finlandese aveva vissuto una prima metà di stagione esaltante, e alla pausa natalizia aveva ottenuto l’ottimo bottino di 16 punti (nove gol) in 28 partite, numeri che gli erano valsi anche il rinnovo contrattuale. Dal 22 dicembre Salmela non ha però più messo a referto alcun punto, andando “in bianco” per 11 partite consecutive in cui ha fatto registrare anche un complessivo -9. Nel frattempo il leader della difesa seeländer sta cercando di contribuire in altra maniera (anche se Törmanen lo sta impiegando meno rispetto alla fase centrale del torneo), ad esempio con diversi tiri bloccati, ma il Bienne ha anche bisogno di vederlo al meglio in impostazione e sul fronte offensivo.

Matt D’Agostini (Ambrì Piotta – 0 top, 1 flop): Dopo l’infortunio patito in novembre che gli aveva impedito di giocare per circa un mese e mezzo, il canadese dell’Ambrì Piotta sta ancora cercando di ritrovare il proprio ritmo, quello che gli aveva permesso di ottenere 15 punti nelle prime 18 partite del campionato. Sinora però D’Agostini non è ancora riuscito a ritrovare la miglior versione di se stesso, ed in queste ultime uscite è mancato soprattutto dal punto di vista del dinamismo, lacuna che gli impedisce di essere pericoloso con costanza. I biancoblù avranno presto bisogno del miglior d’Agostini, così da aumentare le frecce a disposizione del proprio arco.

Maxim Lapierre (Lugano – 0 top, 3 flop): Il mese di gennaio dell’attaccante numero 25 si sta rivelando piuttosto difficile. A secco di punti da cinque partite, il canadese del Lugano in questo primo mese del 2019 ha piazzato nel tabellino 1 gol, 2 assist e un bilancio di -6, mostrando diverse difficoltà nel rendersi pericoloso. A preoccupare però è anche l’attitudine che Lapierre mette in pista, con diverse penalità ingenue e pesanti, basti pensare alla sanzione di partita con relativa squalifica rimediata contro gli ZSC Lions, la chiamata per ritardo di gioco all’ingaggio di venerdì contro il Losanna (dopo 6’ di partita…) e ai due minuti per comportamento antisportivo sul fallo commesso a Zugo sabato sera. I nervi non sembrano saldi, sintomo che a Lapierre manca una certa serenità quando va sul ghiaccio, e senza di essa tutto risulta più difficile.

Garrett Roe (Zugo – 0 top, 1 flop): Dopo la doppietta di martedì contro un Ginevra in emergenza con dieci assenti (!), Roe si è perso nel weekend, chiuso con zero punti all’attivo e tanti minuti di penalità. Per la verità gli arbitri hanno fischiato al centro dello Zugo solo due volte, ma tanto è bastato per toglierlo dai giochi in momenti importanti delle due partite del fine settimana. Dapprima si è visto comminare 10’ disciplinari in contemporanea a un powerplay in favore della sua squadra a Zurigo al 56’, quando il risultato era di 3-2 (e conosciamo la pericolosità del soggetto in superiorità), togliendosi di fatto da un momento molto favorevole. Frittata peggiore quella combinata in casa contro il Lugano, quando al 17’46 si è visto indicare la via degli spogliatoi dopo un check alla testa su Loeffel. Un week end che più nero non poteva essere per lui e lo Zugo.

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