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Ambrì Piotta

Grande serata dell’Ambrì che domina lo Zugo e si impone 6-1

zugo

PARTITA PRESENTATA DA

ZUGO – Si è confermato saper sorprendere sia nel male che nel bene questo Ambrì Piotta che, dopo aver goffamente ciccato la partita di domenica contro il Langnau, ha dominato per tutto l’arco dei 60 minuti uno Zugo apparso completamente perso senza l’apporto degli NHLers che avevano trascinato la squadra di Shedden sino a poche settimane fa.

I padroni di casa, infatti, non sono riusciti minimamente a far traballare le certezze dei biancoblù, costruite già nel primo periodo e poi “puntellate” a scadenze regolari da segnature che mai hanno permesso al match di ritornare in bilico. Lo Zugo, dal canto suo, ha giostrato in maniera evanescente per tutto l’incontro davanti ad un pubblico visivamente spazientito, ad immagine di un Josh Holden che oramai da tempo è l’ombra del giocatore indiavolato di un tempo.

Tra le file degli svizzero centrali, infatti, solamente Linus Omark ed il giovane Lino Martschini hanno dimostrato di avere qualche argomento valido per contrastare l’Ambrì Piotta, che ha però trovato rapidamente le contromisure per fermare i due sorretto anche da un Nolan Schaefer tranquillo e sempre pronto all’intervento.

(A. Branca)(© A. Branca)

Senza Kutlak in retrovia – problemi ad una caviglia per lui, a cui si è aggiunto l’ammalato Sidler – e con una prima linea esplosiva formata nuovamente da Williams, Park e Pestoni, i leventinesi hanno trovato il vantaggio già al settimo minuto grazie al loro top scorer che, su ottimo suggerimento di Reichert, continua a confermarsi in grande forma. La tendenza positiva riguarda a dire il vero l’intero primo blocco, che anche in occasione della trasferta di sabato ha saputo essere decisivo e capace di realizzare ben nove punti (reti di Williams, Park, Pestoni e Noreau, assist per Park x2, Kobach e Pestoni x2).

A superare per la seconda volta Markkanen è stato però Adrian Trunz che, con un polsino velenoso dalla blu sugli sviluppi di un ingaggio, ha sorpreso il portiere locale. Quest’ultimo ha poi dovuto alzare bandiera bianca pochi minuti dopo, quando uno scontro con Duca lo ha visivamente intontito tanto da costringerlo a fare spazio a Zurkirchen. Stando alle prime informazioni Markkanen avrebbe rimediato una commozione cerebrale, si prevede per lui almeno una settimana di stop.

DSC_3769(© A. Branca)

L’inerzia dell’incontro, ad ogni modo, non è cambiata. L’Ambrì ha continuato a difendersi con ordine – fatta eccezione per un paio di circostanze – ed ha messo vistosamente in affanno la difesa dell’EVZ, che nulla ha potuto quando Park ha insaccato il puck del 3-0 che, già al 17’26”, ha messo una seria ipoteca sul match!

Dopo aver subito addirittura il 4-0 di Schultess nelle prime battute del periodo centrale, lo Zugo ha avuto bisogno di una doppia superiorità numerica per superare Nolan Schaefer. Molto bella la realizzazione del giovane Martschini, che con un tiro al volo ha riacceso la speranza locale. Gli uomini di Pelletier, ancora in boxplay dopo aver subito il gol, hanno in quel frangente gestito molto bene il cambio di momentum nel match, impedendo allo Zugo di sfruttare il classico entusiasmo che deriva dalla realizzazione di una rete.

Superata indenne quella fase, beh, la partita si è sostanzialmente chiusa. I biancoblù hanno infatti condotto in porto l’importantissimo 4-1 sino alla seconda sirena, per poi abbellire il risultato con Inti Pestoni – tiro di polso – e Noreau in situazione di powerplay.

DSC_3337(© A. Branca)

Con questa vittoria l’Ambrì Piotta sale ora a 43 punti, solamente due in meno del Rapperswil decimo. I ticinesi, di conseguenza, avranno la possibilità di superare i sangallesi in graduatoria già venerdì sera, quando è in calendario proprio lo scontro diretto con i Lakers. Il successo di martedì aumenta logicamente il rammarico per aver perso diversi punti contro la cenerentola Langnau… Sarà dunque importante dimostrare di avere il carattere per giocarsi al meglio anche le partite più delicate in ottica classifica.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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