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Bartko: “Essere qui per me è un grande passo, quando il Lugano ha chiamato non ho esitato”

Il giovane difensore ceco è alla prima esperienza lontano da casa: “Le prime settimane sono state difficili, non parlo italiano e poco inglese, ma tutta la squadra e lo staff sono eccezionali. Spero arrivi una chance da Lugano”

BIASCA – Il giovane difensore ceco Jan Bartko è un giocatore tutto da scoprire, e che il Lugano crede abbia un interessante potenziale per diventare un punto di riferimento per i Ticino Rockets.

Visto all’opera nelle due amichevoli giocate sinora dalla squadra di Alex Reinhard, il 22enne ha mostrato buona dinamicità e mobilità, anche se è naturalmente ancora presto per farsi una concreta idea di cosa possa portare nell’ambito del torneo di Swiss League.

“Appena arrivato mi sono subito accorto che qui il gioco è davvero molto veloce – ci ha spiegato il ragazzo cecoe nessuno esita ad usare il fisico. Per noi queste prime due partite di preparazione sono state difficili, dobbiamo ancora trovare le giuste combinazioni e credo che in questa fase la cosa fondamentale sia quella di giocare in maniera semplice”.

Jan Bartko, come stai affrontando questa fase di ambientazione?
“Le prime settimane sono state difficili per me. Non conosco la lingua italiana e sto imparando a poco a poco l’inglese, spero che già nel giro di un mese possa esprimermi con maggiore facilità. In questo senso i ragazzi in squadra sono eccezionali, capiscono la mia barriera e cercano in ogni modo di aiutarmi, ed anche gli allenatori mi stanno supportando. Ma tutto questo non mi spaventa, sono qui per imparare tante cose!”.

Sei un difensore offensivo, che ama aggiungersi agli attaccanti e dirigere il powerplay… Cosa ci puoi dire di più sul tuo stile?
“Mi piace molto riuscire a completare delle combinazioni con i compagni. Sono un difensore che ama molto fare dei bei passaggi, mentre vado al tiro con meno frequenza… Penso a me stesso come un playmaker, è lo stile che più si sposa con le mie qualità”.

Cosa ti ha spinto a lasciare la Cechia e iniziare l’avventura in Svizzera?
“Questo per me è sicuramente un grande passo. Ho sempre sentito che la NLB è davvero una buona lega, specialmente se si vuole crescere, ed inoltre si ha la prospettiva di arrivare un giorno in NLA, che è un campionato di assoluto livello. Ho dunque preso l’importante decisione di partire, e quando ho ricevuto la proposta del Lugano non ho esitato nemmeno un secondo”.

È tra i tuoi obiettivi quello di fare bene e convincere i bianconeri a darti una chance anche in prima squadra?
“Sicuramente. Spero davvero che da Lugano arrivi in futuro una possibilità di giocare con loro, dunque cercherò di dare il mio meglio ed aiutare in ogni modo i Ticino Rockets a vincere”.

Sarai uno dei due stranieri dei Rockets, avrai tanto ghiaccio e responsabilità…
“Esattamente, e sono felice di essere in questa importante posizione a Biasca. Essere uno dei due giocatori d’importazione in questa squadra vuol dire avere un ruolo centrale, dovrò dare il meglio per aiutare il gruppo”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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