Social Media HSHS

Interviste

Simion: “Siamo a un ottimo livello, ma tra noi e le migliori c’è ancora uno scalino”

L’attaccante bianconero sta raggiungendo il miglior stato di forma: “Sto molto bene, sono cresciuto durante la stagione. La nostra linea gira bene ma ci sono aspetti che voglio assolutamente migliorare in vista del postseason”

LUGANO – Non è stato premiato quale miglior giocatore in pista, ma la prestazione di Dario Simion è stata ampiamente applaudita per intensità, classe e capacità di essere decisivo nei momenti giusti.

Il valmaggese con la sua doppietta ha di fatto chiuso la partita contro il Ginevra dopo il vantaggio di Sekac e la sua linea, completata da capitan Thürkauf e Emanuelsson è stata trascinante contro i granata: “Abbiamo giocato sicuramente una partita in crescendole parole del numero 94Emanuelsson ci ha ridato energia e spazi di gioco, ma su alcune cose dobbiamo migliorare, quelle ripartenze in due contro uno che abbiamo avuto nel secondo tempo erano da sfruttare meglio ad esempio”.

Dario Simion, ancora una volta siete usciti alla distanza, il Lugano ribadisce di essere una squadra che non muore mai…
“Questo è un aspetto che abbiamo costruito durante la stagione, non è sicuramente la prima volta in cui riusciamo a vincere le partite nel terzo tempo, magari come contro il Ginevra dopo aver sprecato delle ottime occasioni durante il match. Di fronte ai granata non ci siamo mai fatti prendere dalla foga di voler strafare ma con la giusta pazienza abbiamo atteso il momento giusto e siamo stati ripagati”.

Ciò che impressiona maggiormente è la capacità di affrontare ogni squadra alla stessa maniera, anche gli avversari diretti di alta classifica…
“Abbiamo imparato tutti a non guardare l’avversario che abbiamo di fronte prima della partita, o la posizione in classifica che occupa, questo toglie pressione e ci aiuta a concentrarci su quello che dobbiamo fare. Durante la stagione questo ci ha permesso di ottenere ottimi risultati ed è quello che vogliamo fare anche più in là sempre cercando di migliorarci, perché anche se oggi le cose vanno bene non è detto che non ci siano aspetti da correggere e su cui lavorare”.

Contro il Ginevra hai confermato di attraversare un ottimo periodo, senti di essere nella forma da playoff?
“Mi sento molto bene, durante la regular season le cose sono migliorate progressivamente e oggi sento che la nostra linea può dare un buon contributo. A causa di qualche assenza abbiamo cambiato la seconda ala del nostro blocco ma il ritorno di Emanuelsson, che si era integrato immediatamente, ci ha dato una grossa mano. Lui pattina moltissimo e porta tanta energia creando diversi spazi per le azioni offensive, ma come abbiamo detto prima ci sono aspetti su cui lavorare, personalmente penso alle situazioni di break in due contro uno che cerchiamo spesso, in quel caso sbaglio spesso il passaggio per tagliare fuori difensore e portiere e in questo voglio assolutamente migliorare”.

Se le pause autunnali erano arrivate nei vostri momenti migliori, questa sembra invece cadere a puntino…
“Questa volta sì, una pausa ci servirà, abbiamo avuto un po’ di mancanza di lucidità, qualche giocatore acciaccato potrà recuperare al meglio e avremo diverso tempo per lavorare su aspetti da migliorare in vista del postseason”.

Se dovessimo pensare già a una sfida del postseason, credi che questa squadra sia già arrivata al suo massimo livello o potrà fare un passo in più?
“Al momento è difficile capire quanto manca per sostenere una serie di playoff, ma siamo sicuramente a un buon livello con un potenziale da migliorare. Ci siamo accorti che contro squadre come Davos e Friborgo siamo ancora un passo indietro, possiamo fare la prestazione alla pari ma poi queste squadre, soprattutto i grigionesi, hanno mostrato contro di noi di saper sfruttare meglio i piccoli dettagli e gli episodi, questo ci fa dire che qualcosa ancora manca”.

Click to comment

Altri articoli in Interviste