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Interviste

Mitell: “Abbiamo mostrato un hockey solido, ma ora stacchiamo volentieri”

L’allenatore bianconero elogia la capacità dei suoi ragazzi di mantenere a lungo lo stesso standard: “Di serate brutte ne abbiamo vissute pochissime, per la maggior parte ci siamo sempre dati la possibilità di vincere”

LUGANO – Tomas Mitell è un coach soddisfatto, con il passare dei mesi a Lugano ha saputo sciogliersi maggiormente e ora che la sua squadra vola nei piani alti della classifica i suoi sorrisi sono decisamente più frequenti rispetto al difficile inizio di campionato, ancor di più dopo la vittoria sul Ginevra, avversario diretto.

“Ancora una volta lo sforzo della squadra è stato ottimoafferma l’allenatore bianconerose siamo arrivati a questo punto è perché siamo stati in grado di mantenere la necessaria solidità di squadra e un rendimento regolare”.

Tomas Mitell, arrivare a questo punto della stagione al terzo posto è qualcosa in cui in pochi avrebbero creduto…
“So far, so good. Certo, fino ad oggi abbiamo disputato un ottimo campionato, mostrando un buon hockey collettivo, solido e soprattutto con poche serate veramente negative. Nelle ultime partite forse ci è mancato qualcosina ma penso che per la maggior parte della regular season fin qui ci siamo sempre dati la possibilità di vincere ogni sera, fino ad oggi possiamo sicuramente ritenerci soddisfatti di quanto fatto”.

Siete arrivati forse un po’ scarichi a questa pausa? Lo si nota soprattutto in giocatori come Sanford, il quale ha perso più dischi in una sera che in quattro mesi di campionato…
“La pausa farà sicuramente bene, nelle ultime partite diversi giocatori hanno avuto alti e bassi e penso che questo si rifletta soprattutto su coloro che hanno avuto spazio in ogni situazione di gioco, proprio come Sanford, Fazzini e altri che hanno spinto il gruppo per tutti questi mesi. Va detto che si fa sentire sicuramente anche l’assenza di Canonica, come si era fatta sentire quella di Emanuelsson che al rientro ha già riportato tanta energia. Ora però ci sarà la possibilità per tutti di ricaricare le batterie”.

Quale sarà il programma da qui alla ripresa del campionato?
“Ora la squadra avrà una settimana libera di scarico, quindi ricominceremo con programmi mirati in palestra e poi sul ghiaccio, anche se ci mancherà qualche giocatore che prenderà parte ai Giochi Olimpici. Saranno delle settimane simili a quelle dei camp del preseason, dove lavoreremo su esercizi specifici in vista del postseason, di cose da fare non mancheranno di certo”.

Ci sarà la possibilità di rivedere Rasmus Kupari a pieno regime? Magari in una delle amichevoli in programma?
“Rasmus si sta allenando per tornare, passa del tempo sul ghiaccio con la prima squadra e anche con la U21 in modo da recuperare al meglio, ma non c’è assolutamente la volontà di forzare le cose. Sta seguendo il suo programma personale nella maniera migliore, possiamo dire che la speranza di rivederlo in gruppo in queste settimane comunque esiste”.

È l’occasione anche per inserire al meglio Curtis Valk…
“Curtis è a disposizione, si è già allenato con la squadra venerdì mattina, sarà utile averlo nel gruppo perché ci permetterà di allenarci con un giocatore in più tenendo conto soprattutto delle assenze al centro di Thürkauf e Morini”.

Seguirai i Giochi Olimpici alle porte?
“Non le seguirò sul posto, guarderò le partite che posso in televisione, ma penso possa essere un torneo appassionante. Seguirò i nostri giocatori convocati dalle nazionali e credo che la Svizzera possa ambire a un buon risultato, magari puntando anche alle semifinali, lo credo veramente. Ma ovviamente spero che la Svezia possa fare meglio! (Ride, ndr)”.

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