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McSorley: “Dobbiamo maturare in tanti aspetti, ma già la prossima stagione saremo migliori”

Il coach dopo l’eliminazione: “Ci aspettavamo di giocare meglio, abbiamo degli ottimi giocatori ed uno spogliatoio compatto. Il club ci ha dato tutti gli strumenti necessari, ma non abbiamo portato a termine il nostro compito”

LUGANO – Eliminato in sole quattro partite nella serie dei quarti di finale contro lo Zugo, coach Chris McSorley ha vissuto un epilogo amaro al termine della sua prima stagione in bianconero, vissuta tra alti e bassi.

“È certamente triste uscire di scena dopo appena quattro match. Nelle prime partite della serie abbiamo avuto le chance per vincere ma non abbiamo saputo cogliere l’opportunità”, ha spiegato il canadese. “Ma con i “se” e con i “ma” non si va molto lontano, ed anche in Gara 4 non siamo riusciti a vincere, la nostra reazione è stata tardiva e non sufficiente. Tanto di cappello a Dan Tangnes e alla sua squadra, c’è un motivo per cui sono i campioni in carica ed è chiaro che ora dovremo ripartire e fare molto meglio la prossima stagione”.

Ti aspettavi di più dalla tua squadra in questi playoff?
“Ci aspettavamo di poter giocare meglio, abbiamo degli ottimi giocatori ed uno spogliatoio compatto. Il club ci ha dato tutti gli strumenti necessari per vincere, ma non abbiamo portato a termine il nostro compito. Mi dispiace per tutti, ma sappiamo di essere in una fase di apprendimento e dovremo fare meglio in tutti gli aspetti. Collettivamente siamo stati inferiori allo Zugo, loro hanno trovato il modo di segnare quando era il momento, mentre noi non ne siamo stati capaci”.

Cosa vi manca per raggiungere il livello delle squadre migliori della lega?
“Diciamo che i panni sporchi vogliamo lavarli in famiglia. Faremo le nostre valutazioni per capire quali elementi dovremo cambiare, e se è necessario modificare lo stile di gioco, ma lo faremo internamente a freddo e senza le emozioni di questa eliminazione. L’obiettivo è quello di essere migliori la prossima stagione, coach compreso. Va benissimo essere arrabbiati, ma poi bisogna fare qualcosa a riguardo e questo processo inizierà dallo staff”.

Questa serie è stata anche il risultato della regular season, chiusa al nono posto e che vi ha costretto ad affrontare lo Zugo ai quarti…
“Sicuramente non abbiamo avuto una regular season positiva, ma ci sono stati anche delle ragioni importanti. Ci siamo trovati confrontati con tanti infortuni, un calendario serrato e le difficoltà poste dal Covid. Sappiamo qual è il potenziale di questa squadra, ma dobbiamo imparare a mantenere questo standard… Non possiamo accontentarci di un livello tra il buono ed il discreto. Sappiamo cosa dobbiamo fare come organizzazione, si sono intravisti dei momenti brillanti intercalati da altri dolorosi… In alcune aree dobbiamo ancora maturare parecchio”.

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