
(Andrea Branca | HSHS)
MILANO – Venerdì il Canada si è guadagnato l’accesso alla finalissima per l’oro olimpico, battendo non senza difficoltà la Finlandia, ma trovando infine – come già successo con la Cechia – la via che porta alla vittoria.
“Alla fine ad essere decisiva è stata la nostra abilità di prolungare i cambi degli avversari, questo ci ha permesso di costringerli a passare molto tempo sul ghiaccio e a mostrare le loro debolezze”, ha commentato a fine gara Connor McDavid.
“Quando la Finlandia era avanti di due reti ci siamo ritrovati in una situazione simile a quella contro la Cechia, quando eravamo sotto per 3-2 con sette minuti da giocare. Abbiamo dovuto trovare il modo di toglierci dai guai, e siamo stati bravi a farlo. Ma bisogna stare attenti, non vogliamo ritrovarci in una posizione simile una terza volta”.
Per la partita più attesa di queste Olimpiadi potrebbe esserci anche il rientro di capitan Sidney Crosby, da cui McDavid ha ereditato la “C” in sua assenza. “Siamo una squadra molto profonda, ci sono leader in tutto il lineup. Chi ha il ruolo di capitano importa davvero poco, tutti a questo livello sanno giocare un ruolo fondamentale e guidare il gruppo”.
Gli occhi di tutto il mondo saranno dunque puntati sulla sfida contro gli Stati Uniti, attesa sostanzialmente dall’ultimo atto del 4 Nations Face-off dello scorso anno.
“Sarà incredibile, una partita pazza. Per arrivarci abbiamo dovuto affrontare due match altrettanto fuori dal normale, e sono davvero grato di poter essere parte di tutto questo”.


