Social Media HSHS

Ambrì Piotta

L’Ambrì ora può affrontare con più fiducia il destino dei playout

I leventinesi dominano per buona parte la sfida contro il Berna, e confermano il recente trend positivo. La vittoria però non basta, ora arriva la serie con l’Ajoie

L’Ambrì ora può affrontare con più fiducia il destino dei playout

AMBRÌ – BERNA

4-1

(1-0, 1-1, 2-0)

Reti: 12’55 Isacco Dotti (Formenton) 1-0, 36’54 Bemström (Vermin, Sgarbossa) 1-1, 38’28 Heim (De Luca, Heed) 2-1, 44’43 Joly 3-1, 57’16 Joly 4-1

Note: Gottardo Arena, 6’775 spettatori
Arbitri: Kaukokari, Gerber; Obwegeser, Bichsel
Penalità: Ambrì Piotta 2×2 + 1×5 + 1×20, Berna 2×2

Assenti: Diego KostnerDominic Zwerger (infortunati), Inti PestoniSimone Terraneo (sovrannumero)

AMBRÌ – Non è riuscito a sfuggire al suo destino l’Ambrì Piotta, anche se è mancato davvero poco per mantenere viva la speranza di poter superare il Kloten lunedì sera, ma dopo il convincente successo ottenuto contro il Berna – che si aggiunge al trend positivo delle ultime partite – i leventinesi possono sicuramente guardare alla serie con l’Ajoie con maggiore fiducia.

Poco importa infatti se gli orsi si sono presentati alla Gottardo Arena con diverse assenze e appena undici attaccanti, perché il fattore più importante che si può trarre da questa sfida non è tanto il risultato finale, ma piuttosto la continuità mostrata dall’Ambrì nel giocare nella giusta maniera. In pista si è vista tanta intensità, energia e voglia di fare bene, tanto che la squadra di Tapola appare in diversi suoi elementi quasi rinata, o comunque ringalluzzita nonostante la prospettiva dei playout.

Ne è un esempio André Heim, autore di un bel gol ma soprattutto di un’altra prova ben superiore ai deludenti standard mostrati negli scorsi mesi, oppure i vari Formenton, Manix Landry e De Luca. Tutti elementi che in stagione hanno incontrato diverse difficoltà, ma che ultimamente appaiono in crescita e più “liberi” nel loro gioco.

L’effetto creato dall’ambiente portato da Tapola sembra insomma aver fatto bene a vari giocatori, tra cui anche un giovane Borradori capace anche stavolta di ben figurare, mentre all’opposto di questo ragionamento troviamo un Pestoni nuovamente escluso e chiamato ad assicurare maggiore intensità per far cambiare idea al proprio allenatore.

Il piglio positivo dell’Ambrì Piotta lo si è visto sin dai primi minuti, con Isacco Dotti a sbloccare il risultato dopo che i biancoblù avevano dominato l’inizio di gara, ed in fondo la stessa musica è continuata a suonare per due interi periodi. Il Berna – trascinato praticamente da Merelä e pochi altri – ha avuto delle buone occasioni per segnare ma in maniera un po’ sporadica, e si è sempre ritrovato sulla strada un Wüthrich nuovamente in gran serata. Indubbiamente Tapola punterà su di lui quando si tratterà di affrontare l’Ajoie.

Oltre alle assenze, gli orsi hanno commesso anche diversi errori imperdonabili, come il disco malamente gestito da Yakovenko sulla prima rete, oppure la pessima figura fatta da Häman Aktell sul fondamentale 2-1 di Heim. Quell’azione è stata la chiave della sfida, visto che l’Ambrì avrebbe potuto digerire male l’1-1 di Bemström, gol arrivato in una fase di dominio leventinese e frutto di uno dei pochi “tilt” difensivi della serata, con lo svedese lasciato tutto solo davanti alla porta.

La reazione invece è stata immediata e si è protratta anche nel terzo tempo. Joly ha infilato il 3-1 cercandosi un po’ di fortuna con un disco messo in mezzo e deviato da Yakovenko, e poi l’intera squadra ha gestito molto bene quel boxplay di cinque minuti dopo il fallo di Miles Müller su Vermin. Il Berna non ha infatti mai dato l’impressione di poter rientrare e mettere in dubbio il risultato, tanto che nel finale gli occhi di tutti erano puntati su Kloten e i gol annullati al Lugano, che hanno reso paradossalmente un po’ amara questa chiara vittoria.

Per l’Ambrì Piotta in fondo è però giusto così, e si può anzi vedere la serie con l’Ajoie in chiave positiva. Da un lato è chiaro che nel pantano dei playout la squadra si è infilata nel corso dei mesi, e dall’altro visto il trend positivo imboccato con l’inizio del lavoro con Tapola, sarebbe quasi peccato vedere la squadra fermarsi ora.

Certo, la serie con l’Ajoie non va sottovalutata e non sarà sicuramente facile da affrontare, ma per il nuovo staff avere a disposizione altre partite in un contesto per giunta più teso della regular season, potrebbe rappresentare un’occasione preziosa per raccogliere informazioni di valore da poi utilizzare per preparare la prossima stagione.

L’Ambrì da settembre a oggi ne ha combinate di tutti i colori, e appare quasi naturale che per chiudere questa turbolenta stagione si debba passare dal purgatorio dei playout. Dopo diversi mesi caratterizzati soprattutto da sconfitte, la squadra avrà la chance perlomeno di vincere una serie e reagire nella giusta maniera ai primi stimoli del nuovo staff. Qualcosa si sta già muovendo, e le prossime settimane saranno sicuramente interessanti.


IL PROTAGONISTA

Alex Formenton: Dopo una stagione vissuta tra mille difficoltà, nelle ultime uscite il canadese appare sicuramente in crescita, e sta mostrando delle buone giocate che lasciano intendere come a livello di fiducia e serenità qualcosa si sia sbloccato. Bello l’assist per il gol d’apertura, che gli ha permesso di mantenere viva la striscia di tre partite consecutive – e sette delle ultime nove – a punti.


GALLERIA FOTOGRAFICA

(Clicca le frecce per scorrere le fotografie)


HIGHLIGHTS

Click to comment

Altri articoli in Ambrì Piotta