
GINEVRA – AMBRÌ
3-4
(0-0, 2-1, 1-2; 0-1)

Reti: 24’59 Granlund (Vesey, Puljujärvi) 1-0, 26’40 Saarijärvi (Sutter, Ignatavicius) 2-0, 37’21 Wüthrich (DiDomenico, Formenton) 2-1, 44’05 Formenton (Joly, DiDomenico) 2-2, 47’01 Rutta (Praplan) 3-2, 57’20 Joly (Virtanen) 3-3, 61’47 Formenton (Virtanen) 3-4
Note: Les Vernets, 5’938 spettatori
Arbitri: Borga, Folkstrand; Stalder, Urfer
Penalità: Ginevra 4×2, Ambrì 3×2
Assenti: Jesse Zgraggen, Dario Bürgler (infortunati)
GINEVRA – Era una partita che rischiava di sfuggire dalle mani dell’Ambrì Piotta per gli stessi motivi che avevano portato sin qui a parecchie sconfitte, ma nella serata di Ginevra i leventinesi hanno mostrato la volontà di non arrendersi, trovando una reazione di carattere che per questo gruppo non era scontata.
Significativo che un ruolo rilevante nel successo arrivato in rimonta lo abbia avuto Formenton, autore di una buona prova e abile soprattutto nello sfruttare il lavoro preparatorio di Virtanen nell’overtime, dopo che nel terzo tempo aveva appoggiato in rete un bell’assist di Joly.
Il tempo dirà se finalmente il canadese saprà prendere fiducia e mettere una marcia in più, e questo vale sostanzialmente anche per l’Ambrì, a cui in questo finale di regular season non si chiede di iniziare improvvisamente a ricamare gioco sul ghiaccio – i limiti tecnici ed anche di organizzazione restano evidenti – ma di mostrare perlomeno personalità a partire dai suoi leader.

(PostFinance/KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi)
I due punti ottenuti in casa del Ginevra possono in questo senso rappresentare una boccata d’ossigeno, con il Kloten ora a sole due lunghezze di distanza, e la consapevolezza più concreta che nel rush finale di regular season la squadra che riuscirà ad evitare i playout sarà quella che mostrerà maggiore determinazione.
Il Ginevra dal canto suo si è confermata compagine molto lunatica, dall’altissimo potenziale e con individualità di assoluto livello, ma anche un po’ ingenua nella gestione dei ritmi della partita. Trovato rapidamente il doppio vantaggio nel periodo centrale – approfittando prima di una chiusura mancata da Isacco Dotti, e poi da un tiro nel traffico – i granata hanno forse un po’ speculato, anche se va detto che una grande pezza nell’evitare il possibile 3-0 ce l’ha messa Gilles Senn, autore in quella fase di un paio di interventi determinanti.
Questo ha permesso ai leventinesi di trovare un po’ dal nulla il gol che ha rilanciato la partita, con Dario Wüthrich bravo nell’approfittare di un Ginevra statico per mettere alle spalle di Charlin il 2-1. L’Ambrì a quel punto ha ripreso coraggio, e si è capito che si sarebbero potuto fare dei punti contro un Servette non ermetico.
Joly e Formenton hanno confezionato il pareggio in entrata di terzo tempo, facendo nuovamente “scattare” un Ginevra che sembrava poter alzare il ritmo quasi a comando, ma isolando i propri sforzi in fiammate. Una di queste ha visto Senn bersagliato da diversi dischi, prima che Rutta trovasse il nuovo vantaggio con un tiro secco e deviato sul suo percorso probabilmente da Pestoni.

(PostFinance/KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi)
Il momento più significativo l’Ambrì l’ha vissuto in quella fase, mostrando la determinazione di andare a cercare un nuovo pareggio trovato con un bel contropiede di Joly, prima che nel supplementare Formenton risolvesse la contesa.
I leventinesi hanno così ottenuto un successo che sicuramente ci voleva, per tornare a vivere emozioni positive e soprattutto nell’ottica di avvicinare significativamente il Kloten in classifica. Mentalmente tenere il 12esimo posto alla portata sarà infatti importante, a patto di continuare a mostrare quella perseveranza che in questa occasione ha evitato una nuova sconfitta.
Quello di lunedì è insomma stato un segnale di vita importante. Le fragilità strutturali che ben conosciamo accompagneranno l’Ambrì sino al termine della stagione, ma quelli ottenuti a Ginevra sono stati due punti preziosi, e che hanno visto anche alcune individualità tornare a fare la differenza. Solo con personalità i biancoblù potranno evitare delle visite indesiderate a Porrentruy, ed un primo passo per farlo era lanciare bene l’attuale complicata settimana.
IL PROTAGONISTA
Alex Formenton: Dopo aver lasciato per strada una miriade di occasioni da gol in tutto il mese di gennaio (e non solo), finalmente il canadese a Les Vernets è riuscito ad essere decisivo. La sua prima doppietta stagionale è valsa un successo prezioso, e magari anche un’iniezione di fiducia che si spera possa permettergli di vivere perlomeno un finale di campionato positivo e d’impatto. Una rondine non fa primavera, dunque servirà una conferma già nelle prossime partite.
HIGHLIGHTS
Disponibili a breve



