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Mondiale 2027

La Finlandia non giocherà contro la Russia e cerca un fronte comune internazionale

HELSINKI – La Finlandia ha ufficialmente annunciato che non affronterà la Russia nelle competizioni internazionali finché proseguirà la guerra in Ucraina. La posizione è stata confermata dalla Federazione finlandese al termine della riunione del proprio consiglio direttivo, in risposta alla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) che ha imposto alla IIHF di consentire il ritorno delle selezioni russe ai Mondiali.

La Federazione ha inoltre annunciato di aver già avviato contatti con diverse altre nazioni, con l’obiettivo di costruire un fronte comune che possa impedire il reintegro della Russia nelle competizioni internazionali.

“Stiamo cercando di riunire il maggior numero possibile di Paesi per comunicare alla IIHF che, nelle attuali circostanze, non intendiamo giocare contro la Russia”, ha spiegato il presidente Heikki Hietanen, sottolineando come una presa di posizione collettiva avrebbe un peso decisamente maggiore rispetto a iniziative isolate.

La posizione della Finlandia è dunque netta. “Non giocheremo contro la Russia finché continuerà la guerra di aggressione contro l’Ucraina”, ha ribadito Hietanen, precisando che la Federazione intende mantenere aperte tutte le possibilità per contrastare il ritorno delle selezioni russe.

Resta ora da capire quante altre federazioni saranno disposte a seguire l’esempio finlandese e quali conseguenze potrebbe avere un eventuale rifiuto collettivo di affrontare la Russia. La IIHF dovrà inoltre stabilire le modalità concrete per applicare la sentenza del TAS, tenendo conto delle implicazioni sportive, organizzative e di sicurezza.

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