
AMBRÌ – Prima l’esultanza per la vittoria, poi la doccia gelata per la rete (giustamente) annullata e infine lo smacco per quel gol di Abols a 7 secondi dal termine dell’overtime.
Per Michael Joly, autore di una buona prova condita dall’unica rete biancoblù, è stata una serata dolceamara. “È uno smacco perdere in questo modo. Fa arrabbiare ma fa parte del gioco e ci possiamo fare poco. È andata così”.
Quanto è difficile vedersi annullare un game winning goal, con celebrazioni annesse, e doversi rifocalizzare sui pochi restanti secondi da disputare?
“Mancavano una trentina di secondi alla fine dell’overtime e non puoi permetterti di perdere la concentrazione, anche se pensavi di averla vinta. Non devi pensare a nulla, se non a continuare a fare quel che stavi facendo prima e provarci ancora. Poi, diciamocelo, trovo che gli arbitri abbiano lasciato correre un po’ troppo perché almeno un paio di sgambetti erano evidenti, e credo che da parte loro non sia stato molto corretto non voler intervenire… Ormai è andata così”.
Avete disputato un ottimo primo periodo dal quale, però, siete usciti sullo 0-0. In quel frangente avete peccato di concretezza sotto porta, nonostante le diverse buone occasioni create. Forse è proprio lì che l’avete persa…
“Diciamo che per la mole di gioco creata avremmo meritato qualcosa in più. Nel secondo tempo siamo entrati bene ma poi, con il passare dei minuti, c’è stato un calo progressivo e abbiamo ceduto il momentum al Berna. Nella terza frazione, poi, non siamo stati in grado di riprendercelo e hanno giocato meglio di noi. Insomma, è stata una bella battaglia ma alla fine ha sorriso a loro”.
In cosa avete peccato maggiormente, secondo te?
“Abbiamo commesso qualche ingenuità di troppo nel corso della partita. Ci sono stati degli errori che ci hanno complicato un po’ troppo la vita, ma abbiamo anche fatto tante cose positive”.
Dopo un filotto di partite nel quale avevate concesso parecchie reti, dal match di Friborgo si sono visti evidenti passi avanti in termini di compattezza difensiva. Pur senza Heed, sembrate più solidi dietro. Sei d’accordo?
“Lo credo anche io. Siamo sulla buona strada, abbiamo mostrato ottimi passi avanti e, nonostante alcune cose da sistemare, possiamo ritenerci soddisfatti dei progressi mostrati in queste ultime due uscite. Ci abbiamo lavorato parecchio e ora cominciamo a vederne i frutti”.
Per la seconda partita di fila Pestoni è stato confermato al tuo fianco, insieme a Kodytek. Sembra che tra voi la chimica cominci a funzionare bene e che Tapola abbia trovato un’ottima seconda linea…
“Mi piace giocare con Inti, è un ottimo giocatore e sta garantendo un’ottima gestione del puck. Trovo che insieme a Petr formiamo una linea certamente interessante”.


