
Ha compiuto subito un’ottima operazione il Friborgo, che nella prima sfida di semifinale è andato a imporsi per 3-2 in casa del Losanna, riuscendo dunque nell’intento di espugnare la Vaudoise Arena al primo tentativo.
Il match è stato nel complesso equilibrato, ma il Gottéron ha giustificato il successo soprattutto in un periodo centrale in cui è stato più propositivo, dopo una prima frazione finita sull’1-1 in virtù delle reti di Walser e Bozon.
Nel tempo di mezzo si sono poi visti anche alcuni errori determinanti, come quel disco perso da Heldner sul nuovo vantaggio friborghese di Sprunger, oppure l’intervento mancato da Berra sul 2-2 di Prassl. A decidere la contesa è dunque stato un tiro dalla distanza di Dave Sutter, deviato sul suo percorso da Killian Mottet.
Non c’è invece stata praticamente storia in Gara 1 tra ZSC Lions e Davos, con i campioni in carica capaci di imporsi addirittura per 6-1, nell’ambito di un match che avrebbe potuto vedere i ragazzi di Marco Bayer dilagare anche di più.
La sfida è stata ipotecata già nel primo tempo, quando nel giro di pochi minuti – tra il 14’05 e il 16’51 – hanno trovato il gol Kukan, Andrighetto e Grant, dando una precisa direzione alla sfida.
La partita si è poi chiusa nel secondo tempo, quando Riedi e Baltisberger hanno portato il parziale su un chiarissimo 5-0. Di Zadina e Baechler le ultime segnature che hanno fissato lo score definitivo.
