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Interviste

Emanuelsson: “Giocare un tempo su tre non può bastare, ma ora la testa va al Ginevra”

Lo svedese ammette che la pausa potrebbe fare bene ai bianconeri: “Forse stiamo pagando un gennaio molto intenso. L’esperienza a Lugano? Sono felicissimo qui, la mia stagione è cambiata improvvisamente”

AMBRÌ – L’impressione generale è quella di un derby vinto meritatamente dall’Ambrì Piotta e anche i protagonisti tra i bianconeri sanno che i padroni di casa hanno fatto di più per prendersi la posta piena contro un Lugano poco lucido e più fragile nei contrasti.

“La pausa potrà sicuramente servirciafferma Einar Emanuelssonil mese di gennaio per noi è stato molto intenso e abbiamo messo moltissima energia sul ghiaccio, ma dovremo trovare le forze per un ultimo impegno da vincere assolutamente”.

Einar Emanuelsson, stavolta il Lugano è parso aver fatto troppo poco per poter vincere il derby…
“Sono d’accordo, specialmente nei primi due periodi abbiamo perso troppi duelli individuali e questo ci ha fatto passare troppo tempo in zona difensiva sotto pressione dell’Ambri Piotta. Nel terzo periodo è andata meglio, ci siamo creati diverse occasioni per pareggiare ma alla fine non basta giocare un solo tempo a certi livelli per vincere le partite”.

Al tuo rientro sei stato schierato in linee differenti, questo comporta qualcosa sul tuo stile di gioco?
“Per me non fa grande differenza in quale linea vengo schierato, in questa squadra c’e molta qualità e ogni blocco ha un grande potenziale. Con Simion e Thürkauf sai di poter trovare molto spazio in avanti perché entrambi portano un lavoro fisico eccezionale, quindi risulta più facile anche crearsi qualche occasione offensiva in più”.

Hai segnato al tuo esordio in un derby, hai segnato di nuovo alla Gottardo Arena, i derby ti stanno facendo bene per ritrovare il feeling con il gol?
“È sicuramente sempre bello segnare, soprattutto in queste partite che sono da vivere appieno, ma l’importante per me è sempre il risultato finale e la vittoria per la squadra. Come detto dovremo ritrovare le energie giuste per vincere l’ultima in casa con il Ginevra prima della pausa, perché potrebbe essere di nuovo una sfida molto intensa e combattuta”.

Siamo a poche partite dal postseason, come hai vissuto la crescita della squadra da quando sei arrivato?
“Quando sono arrivato sapevo che la squadra aveva attraversato un momento difficile, ma da subito mi ero resoconto di essere capitato in un gruppo incredibilmente forte e con tanta fiducia uno nell’altro. Abbiamo lavorato duramente questi mesi e la fiducia in quello in cui crediamo sta venendo ripagata, ma ovviamente deve ancora arrivare la parte più importante della stagione, lì capiremo quanti passi avanti abbiamo fatto in questo periodo molto intenso”.

Per te in particolare cosa ha significato arrivare in corso di stagione in una nuova realtà?
“Arrivare a Lugano per me è stato qualcosa di particolare, ho passato più di venti anni nella stessa organizzazione in Svezia e mi sono trovato nell’età giusta per provare a cambiare squadra, nazione e stile di vita. Il campionato svizzero in Europa è molto rispettato e credo che in molti sognino di giocare in un contesto cosi competitivo e appassionato”.

In quel momento arrivavi da un periodo difficile al Lulea, questo trasferimento per te è stato un vero cambio di prospettiva…
“Questo assolutamente, avevo bisogno di trovare nuove energie e motivazioni, qui a Lugano ho trovato tutto questo in un club di alto livello e con dei compagni e uno staff fantastici. Mi sto godendo appieno il momento, mi diverto tantissimo e ho piena motivazione a imparare qualcosa di diverso e anche a lasciare il segno con questa maglia, perché comunque devo restituire qualcosa per la fiducia che mi è stata data”.

Molti tifosi vorrebbero rivederti in bianconero anche la prossima stagione, ma sappiamo che questo sarà molto difficile…
“Sarebbe sicuramente bello poterci pensare (ride, n.d.r) perché mi trovo veramente bene qui, ma bisogna essere anche realisti e pensare che questa è stata una soluzione temporanea dettata da un momento particolare. Io sono ancora sotto contratto con il Lulea per due stagioni dopo aver firmato un accordo abbastanza lungo, ma sicuramente l’esperienza che sto vivendo in questo momento è di quelle molto importanti”.

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