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Dal Pian: “Era tempo di avere più spazio, qua posso essere un leader”

BIASCA – Dopo non essersi visto rinnovare il contratto dal Lugano al termine dello scorso campionato, il 23enne attaccante Giacomo Dal Pian ha deciso di rilanciarsi accentando l’offerta di un anno ai Ticino Rockets, dove è già da questo preseason uno degli elementi cardine della rosa di Luca Cereda.

Schierato in tutte le tre amichevoli sinora disputate dai rivieraschi, il giovane centro – 16 punti in 114 partite di NLA – anche martedì sera in occasione della sfida contro i suoi ex compagni è apparso tra i giocatori più in forma dei Rockets.

“Credevo sarebbe stato più emozionante scendere in pista contro il Lugano, invece ero piuttosto tranquillo”, ci ha spiegato Dal Pian. “Naturalmente è un gruppo che conosco molto bene, ed anche nel corso dell’estate ho potuto fare la preparazione fisica con loro. Mi sono divertito, si è trattata quasi di un’amichevole tra amici ed è stato molto bello”.

Giacomo Dal Pian, immaginiamo non sia stato facile vedere finire il rapporto con il Lugano, ma i Rockets possono rappresentare per te un bel trampolino…
“Esatto. Ho capito che per fare due passi avanti a volte è necessario farne prima uno indietro, e visto che a Lugano ci sono tanti bravi giocatori per me era arrivato il momento di trasferirmi in una squadra in cui potevo trovare più spazio. Luca Cereda mi ha subito proposto il progetto che si sta portando avanti qui a Biasca, dove ho trovato un gruppo giovane ed in cui è molto divertente stare tutti assieme… Speriamo di fare bene durante il campionato”.

Sei passato da un Lugano in cui trovavi spazio prevalentemente nel quarto blocco, ai Rockets dove giochi nelle prime linee, nelle situazioni speciali e sei uno tra i giocatori con maggiore esperienza… È cambiato il tuo approccio verso i compagni?
“Da questo punto di vista non sono cambiato, tanti ragazzi che ho trovato a Biasca li conoscevo già dagli élite del Lugano, e per certi versi sembra di essere tornati indietro nel tempo. Dovrò forse tornare ad avere quel ruolo da leader che avevo nelle giovanili alla Resega, cercando così di aiutare il più possibile un gruppo che ha tante qualità che vogliamo riuscire a portare sul ghiaccio”.

Avete ora giocato tre amichevoli, come giudichi la squadra fino a questo momento?
“L’amichevole contro il Coira era la nostra prima uscita della stagione e la considero dunque un caso un po’ isolato. Contro l’Ambrì abbiamo poi fatto fatica a livello di pattinaggio e commesso molti errori tattici, invece nella sfida con il Lugano penso che abbiamo fornito una buona prestazione. Alcuni aspetti del gioco non li abbiamo inoltre ancora allenati, come ad esempio il boxplay, ed infatti contro il Lugano tre gol li abbiamo incassati con l’uomo in meno sul ghiaccio. C’è sicuramente molto su cui lavorare, ma c’è anche tempo sufficiente per farlo… Siamo positivi”.

La NLB la conosci bene, che campionato devono aspettarsi i tuoi compagni?
“Inizieremo con il ruolo di outsider, ma credo che lotteremo per vincere e per dare fastidio a tutti ad ogni partita. Da settembre con noi nel campionato ci sarà inoltre anche l’EVZ Academy, che sinceramente non so il livello che possa avere, ma in generale credo che il nostro obiettivo sarà quello di qualificarci per i playoff”.

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