Dopo 13 anni il Friborgo tornerà a disputare una finalissima, e lo farà dopo aver eliminato in cinque partite un Ginevra che ancora una volta è apparsa come una squadra dall’alto potenziale ma anche molto sbilanciata e propensa all’errore banale.
Lo si è visto anche nella prima parte di gara, quando qualche incertezza di Robert Mayer – preferito a Charlin in una mossa disperata di Peltonen – e qualche svarione difensivo avevano permesso al Friborgo – che ritrovava Sprunger – di portarsi avanti per 3-1 dopo due periodi.
Nel terzo tempo il Ginevra ha provato a rientrare, ma il Gotteron ha chiuso la partita con il secondo gol di serata di Wallmark. Il Servette ha poi tentato il tutto per tutto togliendo il portiere, mossa che ha però portato solamente a due reti a porta vuota per il 6-2 finale.
Ci è invece voluto il primo overtime di questi playoff per decidere la quinta sfida tra Davos e ZSC Lions, ma alla fine i grigionesi sono riusciti ad imporsi per 2-1 al supplementare, con il gol di Lemieux che ha mandato la squadra di Holden in finale.
Gli zurighesi ci hanno sicuramente provato a riaprire la serie, sbloccando il risultato con Sigrist a inizio periodo centrale dopo un avvio di gara in cui avevano spinto parecchio, ma dopo il pareggio di Stransky hanno mancato troppe chance soprattutto in powerplay.
Il Davos avrà dunque la possibilità di tornare a vincere il titolo dopo una stagione dominata dall’inizio alla fine, a oltre dieci anni dall’ultima volta. Gara 1 di finalissima è in programma per sabato.


