
(Andrea Branca | HSHS)
MILANO – La Cechia ha rispettato le attese ottenendo la qualificazione ai quarti di finale olimpici, ma ha faticato contro una Danimarca andata vicina alla sorpresa, ed infine battuta con lo stretto risultato di 3-2.
“Sono felice che siamo riusciti a ottenere la qualificazione, ma avremmo dovuto controllare meglio la partita”, ha ammesso il veterano Roman Cervenka. “Eravamo in vantaggio 3-1 e abbiamo concesso troppe chance agli avversari. Penso in particolare ai powerplay, che hanno ridato vita alla Danimarca. Se dovesse succedere la stessa cosa contro il Canada, non avremmo alcuna possibilità”.
La Cechia è infatti attesa ad un quarto di finale davvero difficile, contro la principale candidata all’oro. Il gruppo non teme però questa sfida, come confermato dalle parole del roccioso Radko Gudas: “Li abbiamo già incontrati una volta, dunque sappiamo cosa aspettarci. Se vogliamo batterli dovremo essere al meglio, performando al 120% delle nostre abilità. Sarà una grande sfida, ma se si vuole una medaglia bisogna essere pronti. Non siamo intimiditi. Se lo fossimo, non dovremmo giocare a hockey”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il portiere Lukas Dostal, che ovviamente contro il Canada sarà determinante: “Hanno tantissimo talento e velocità, e giocano sempre nella giusta maniera. È ciò che dovremo fare mercoledì, non ci sarà spazio per errori. Dovremo soprattutto evitare le penalità, altrimenti non avremo chance”.


