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Interviste

Aebischer: “Non abbiamo giocato al livello richiesto, occorre più qualità”

Il difensore bianconero punta il dito sulla prestazione generale e non solo sul secondo periodo: “Due tempi buoni ma non al nostro livello, l’esecuzione non è stata sufficiente e in questa lega così non basta”

LUGANO – Un ultimo tiro dello scatenato Jere Innala ha fischiato nelle orecchie di Sandro Aeschlimann a meno di un secondo dalla terza sirena, ma lo sforzo finale non ha avuto esito positivo per i bianconeri. Autore del possibile 2-0 poi annullato per offside, David Aebischer non è affatto contento della prestazione globale della squadra.

“Due buoni tempi su tre non possono mai bastare”, afferma il numero 26. “Il Davos ha fatto la classica partita da trasferta sfruttando le sue poche occasioni, mentre da parte nostra è mancata qualità nell’esecuzione”.

David Aebischer, avete fatto un grande sforzo anche nel finale, è mancata continuità nel gioco offensivo?
“Penso che nei primi quaranta minuti ci sia mancato qualcosa in termini di esecuzione e di intensità. Nel terzo tempo, come hai detto tu, abbiamo alzato il livello di un altro gradino, ma la continuità non è stata sufficiente e lo sappiamo: in questa lega non basta fare bene solo due periodi su tre”.

Una sconfitta amara anche perché le grandi occasioni avute dal Davos sono arrivate per errori vostri…
“Loro non hanno fatto nulla di straordinario, hanno giocato una tipica partita da trasferta e sono una squadra che sa sfruttare anche pochissime occasioni. Ma ripeto, noi non siamo stati al nostro livello e questa è la spiegazione principale della sconfitta”.

Il tuo gol del possibile 2-0 annullato ha forse cambiato qualcosa mentalmente?
“Sicuramente qualcosa è cambiato in quel momento. Non possiamo sapere come sarebbe andata se fossimo andati sul 2-0, ma è successo così. Se quel secondo gol fosse stato convalidato, ci avrebbe sicuramente dato qualcosa in più. Invece si è invertita la tendenza, ma era offside, quindi era giusto che venisse annullato. Dobbiamo essere pronti a reagire anche dopo decisioni del genere, ma in quel momento non lo siamo stati”.

Aeschlimann ha fatto ottime parate soprattutto nel finale, ma in generale è sembrato che avesse quasi sempre la visuale libera sui vostri tiri…
“Ci è mancato un po’ di traffico davanti alla porta, soprattutto per cercare deviazioni e rendere più difficili gli interventi del portiere. Nel terzo tempo siamo migliorati anche sotto questo aspetto, ma, come ho detto, sono piccoli dettagli che fanno la differenza e nei primi quaranta minuti non siamo stati abbastanza bravi per vincere questa partita. In ogni caso, se avessimo giocato meglio nei primi venti minuti, avremmo potuto fare di più, perché avevamo il controllo del gioco, ma un solo gol non poteva certo bastare”.

Non avrete molto tempo per pensare a questa sconfitta, sabato affronterete il Friborgo in trasferta…
“Già sabato dovremo fare tesoro di questa partita, perché il Friborgo è una squadra simile al Davos, gioca con molta velocità e intensità ed è difficile da affrontare in casa sua. Occorreranno molta più disciplina e giocate più semplici”.

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