
(Andrea Branca | HSHS)
MILANO – Con l’inizio del torneo di hockey olimpico, l’Arena Santagiulia ha ospitato come da tradizione una prima conferenza stampa, in cui sono intervenuti il presidente IIHF Luc Tardif, il commissioner NHL Gary Bettman e il direttore esecutivo della NHLPA Marty Walsh.
Con il ritorno alle Olimpiadi dei giocatori NHL, Tardif ha espresso evidentemente soddisfazione: “A volte le nostre realtà hanno esigenze diverse, ma per tutti noi era importante esserci qui a Milano. Abbiamo fatto tutto il possibile per far sì che accadesse. Non avevamo tutti i migliori giocatori al mondo nello stesso torneo da Sochi 2014. Era il momento di trovare una soluzione perché tutti vogliamo far crescere il nostro sport”.
Sul tema dell’esclusione di Russia e Bielorussia ha dichiarato: “Abbiamo seguito le raccomandazioni del CIO. Per gli sport di squadra, al momento, non è consentita la loro partecipazione alle Olimpiadi. Abbiamo cercato di tenere la politica fuori dalla nostra competizione, ma a volte non è così facile. Ogni decisione che prendiamo è per la sicurezza, anche dei giocatori, compresi quelli russi e bielorussi”.
Una tematica calda è anche quella della World Cup, che NHL ed NHLPA voglio organizzare in prima persona, ma che sta vendendo discussa anche con l’IIHF: “Abbiamo un accordo quadro. Ora però vogliamo concentrarci sui Giochi Olimpici. Dopo, ci occuperemo anche di quello”.
Nel prendere la parola Gary Bettmann ha ribadito l’importanza del ritorno olimpico: “Lo facciamo in gran parte perché sappiamo che è importante per i giocatori. Ed è importante per la lega, perché vogliamo continuare il percorso che abbiamo intrapreso per far crescere l’hockey a livello mondiale. Abbiamo effettivamente discusso con l’IIHF della volontà di avere una rotazione regolare di tornei best-on-best ogni due anni – Olimpiadi, World Cup, Olimpiadi, World Cup”.
Sulla stessa linea Marty Walsh: “Quando sono entrato nella NHLPA, i giocatori mi hanno detto, ‘Vogliamo tornare alle Olimpiadi’. Sono davvero onorato di poter dire che abbiamo lavorato duramente, unendoci per far sì che accadesse”.
Dopo oltre un decennio senza le stelle NHL ai Giochi, ora è possibile tornare ad ammirare il meglio del meglio nel torneo di Milano. L’obiettivo dichiarato è garantire con regolarità il confronto tra i migliori del mondo e rafforzare ulteriormente la crescita globale dell’hockey.


