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Interviste

Steinmann: “Valk ci darà opzioni, vogliamo vincere il più possibile e il lavoro non è finito”

Il GM dopo l’utilizzo della decima licenza straniera: “Il mio lavoro è dare alla squadra il maggior supporto possibile, giocatori e staff stanno facendo un lavoro eccezionale ed è giusto che il club faccia di tutto per sostenerli”

LUGANO – A pochi giorni dalla pausa olimpica il Lugano ha aggiunto un’ultima pedina straniera alla rosa a disposizione di Tomas Mitell, mettendo sotto contratto sino al termine della stagione l’attaccante Curtis Valk.

“È un giocatore two-way davvero molto intelligente. Può giocare in tutte le situazioni, è principalmente un centro ma può essere impiegato anche all’ala, e cosa più importante è un elemento che mette la squadra al primo posto”, ci ha spiegato il General Manager, Janick Steinmann. “Questo è un aspetto che cerchiamo sempre nei nostri giocatori. Sappiamo che in questo momento non ci sono molti nomi sul mercato, non è mai facile scovare il profilo ideale. Valk però ha parecchie caratteristiche che ci piacciono, e speriamo che la sua presenza dia al nostro staff più opzioni possibili andando avanti, anche in caso di infortuni”.

L’arrivo di un ulteriore straniero alzerà anche la competizione all’interno della squadra quando tutti saranno a disposizione…
“Sì, quello sarebbe un bello scenario, ma praticamente ogni stagione dimostra che ci saranno sempre degli infortuni da dover gestire. Con Valk abbiamo aggiunto un elemento molto versatile, è un profilo solido e anche una bella persona. Ha dimostrato il suo valore in tanti buoni campionati nel corso degli ultimi dieci anni, speriamo possa darci una mano nel finale di stagione”.

È una risposta anche alle recenti partite contro Friborgo e Davos. Il sistema per competere con chiunque c’è, ma la rosa non può concedere qualcosa agli avversari a causa di assenze…
“Sì, di questo abbiamo una chiara consapevolezza. Quando affronti le migliori squadre della lega devi essere il più possibile sano ed avere il pieno di energia. Ho visto la squadra lottare duramente per tutto il corso della stagione, questo ci ha portato in una buona posizione e dal punto di vista del management stiamo cercando di dare il massimo supporto al gruppo per quello che arriverà nei prossimi mesi. Vogliamo ottenere più punti possibile, e questo potremo farlo anche grazie al fatto di avere varie opzioni disponibili. La lega è molto competitiva, per battere le migliori ci sono tante cose che devono andare bene, ma ora ci troviamo in una buona posizione”.

L’obiettivo dei playoff è praticamente acquisito, sinora la squadra ha superato le tue aspettative?
“Fammi questa domanda al termine del campionato (ride, ndr). Certo, sinora abbiamo giocato parecchie partite, e possiamo dire che la squadra e gli allenatori hanno fatto un lavoro fenomenale nel perseguire il nostro intento di voler essere uniti come gruppo, giocare con una mentalità “team first” e lavorare duro ogni partita. Sono felice che tutto questo lavoro si sia tradotto sin qui in risultati positivi, ma il lavoro non è finito. Solamente una parte della stagione è stata giocata, il percorso è ancora lungo”.

Questa mentalità si legge anche nel fatto che tu abbia usato tutte le dieci licenze straniere a disposizione…
“Sì, questo è parte del mio lavoro, ed è anche giusto che i giocatori stessi abbiano delle aspettative in tal senso nei confronti del club. La squadra sta facendo tutto il possibile, ha davvero raccolto la sfida di questo nuovo corso, siamo sulla stessa barca e l’intero club vuole fare di tutto per supportarli. Dobbiamo cercare di vincere più partite possibili, questo dovrebbe sempre essere l’obiettivo ed è per questo che scendiamo in pista”.

È realistico sperare di rivedere Kupari in pista questa stagione?
“Sì, c’è la speranza che questo succeda. Le sensazioni sono sempre migliori, si sta avvicinando al momento del rientro e vediamo dei segnali positivi. Ma sapremo per certo di poter contare su di lui solamente quando avrà giocato almeno 3-4 partite con dei contatti completi con gli avversari, sentendosi di nuovo in fiducia scendendo in pista. Ad oggi ci sono ancora diverse cose che non possiamo prevedere, ma è sul ghiaccio e si sta allenando. Spero che le cose possano andare bene, specialmente per lui come persona. Questi mesi sono stati davvero un periodo difficile per lui, mi auguro che possa dare il suo contributo alla squadra con la sua personalità e le sue doti di giocatore. Siamo fiduciosi, non posso ancora accendere la luce verde, ma c’è positività”.

Ci sono alcuni nomi legati al Lugano dai rumor. Nel preparare la prossima stagione qual è la tua filosofia? Preferisci aspettare la fine del campionato per non creare distrazioni, oppure quando arriverà la firma di un contratto verrà annunciato immediatamente?
“Mi piacerebbe molto poter fare degli annunci, credimi. In squadra abbiamo alcuni giocatori in scadenza di contratto, e ovviamente nelle retrovie pure loro fanno ricerche e valutazioni, ma in generale è molto difficile controllare le voci di mercato. Lugano in particolare è sempre un club a cui sono collegati molti rumors. Vedremo cosa succederà, ma nel momento in cui potremo annunciare delle firme lo faremo immediatamente, visto che altrimenti le voci finirebbero per rincorrersi in maniera incontrollata. Bisogna però ricordare che ci sono circostanze in cui bisogna rispettare anche i tempi di altre leghe e club, ma non è nelle nostre intenzioni attendere se ci sarà qualcosa di sicuro da comunicare”.

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