Social Media HSHS

Interviste

Thürkauf: “È bello poter lottare tra le prime, ma la nostra missione non è ancora finita”

Il capitano bianconero sul momento del Lugano: “Vogliamo migliorare ogni giorno ed evitare che accadano di nuovo momenti come il secondo tempo contro il Rapperswil”

LUGANO – Un pazzo finale di partita ha regalato ai bianconeri una larga vittoria e tre punti fondamentali per la qualifica diretta ai playoff. La sfida ha rischiato però di sfuggire di mano alla squadra di Mitell in un secondo tempo decisamente difficile: “Ci siamo fatti trascinare dai Lakers in un gioco disordinato e molto rischiosole parole di capitan Thürkaufla nostra bravura è stata quella di tornare in carreggiata e riuscire a gestire i momenti decisivi”.

Calvin Thürkauf, cosa vi ha detto Tomas Mitell durante la seconda pausa? “Non ha detto moltissimo in realtà, se non di stare tranquilli, non pensare troppo e tornare sul nostro gioco che abbiamo fatto nel primo tempo. Da li via si è vista la maturità della nostra squadra, che in ogni caso, anche nelle difficoltà, non molla mai e trova comunque un modo di tornare al gioco voluto e al successo. Penso sia stato questo messaggio di tranquillità a ridarci le possibilità di vincere la partita”.

Le prime due reti del Rapperswil hanno cambiato la partita, cosa vi è successo in quel momento?
“Penso che abbiamo giocato come volevano loro, facendoci trascinare in un momento senza molti riferimenti di gioco. È stato un secondo periodo simile a una partita di ping pong, con entrambe le squadre che volevano strafare in zona offensiva senza pensare alla stabilità. Il Rapperswil sa metterti in difficoltà con quello stile e non a caso ha segnato tre volte in un tempo. Alla fine, però, siamo riusciti a tornare al nostro gioco, giocare con intensità e fare le piccole cose che siamo abituati a fare: il back check, transizioni e uscite pulite e duelli fisici vinti, tutte cose fondamentali per noi”.

Quell’ultimo powerplay è stato decisivo, avevate capito che era il momento giusto per prendervi i tre punti?
“Visto il momento della partita siamo stati bravi a mantenere la calma, facendo girare il disco fino a trovare la soluzione giusta per segnare. Quel powerplay è sicuramente stato un bel segnale perché ha confermato che avevamo ripreso in mano la partita come volevamo noi mettendo in difficoltà il Rapperswil nei contrasti”.

Siamo a poche partite dal termine della regar season e lottate per un posto nelle prime quattro. Sei sorpreso del vostro cammino fin qui?
“È sicuramente molto bello guardare al nostro percorso, però la stagione non è ancora finita. È bello vederci lì a lottare per certe posizioni in classifica ma abbiamo ancora otto partite da giocare e dobbiamo incamerare più punti possibili. La classifica è ancora molto corta anche in quelle posizioni, possiamo perdere due partite e scendere al quinto posto, per questo nonpossiamo rilassarci e guardarci allo specchio, bisogna continuare a crescere e lavorare ogni giorno per diventare sempre migliori di quello che siamo”.

Click to comment

Altri articoli in Interviste