
LUGANO – Non è stata una passeggiata domenicale la sfida contro il Langnau per i bianconeri, usciti vincitori dopo lo show di capitan Thürkauf che ha regalato ai suoi la seconda vittoria stagionale ai rigori.
Per Alessio Bertaggia questo incontro è stato l’esempio che in National League nulla va dato per scontato: “Contro nessuno in Svizzera puoi permetterti di non dare il 100% – afferma l’attaccante bianconero – il Langnau è una squadra molto ben messa in pista e che può veramente ingabbiare il gioco avversario, e noi ci siamo fatti un po’ trascinare negli errori”.
Alessio Bertaggia, una partita iniziata in maniera ottimale ma che rischiava di finire all’opposto per voi…
“Non si deve mai dare nulla per scontato in questo campionato, con nessuna squadra e lo abbiamo imparato tutti. Il Langnau è una squadra che sa mettere in difficoltà tutti con un sistema di gioco molto collaudato e difficile da affrontare se non si dà sempre il 100%, ma sono contento della reazione che abbiamo avuto nel finale e della capacità di trovare comunque la vittoria”.
Cosa non ha funzionato a un certo punto? È sembrato che il gol del 2-2 vi abbia colpito un po’ più del dovuto…
“Non abbiamo fatto bene diverse cose, a un certo punto ci siamo un po’ disuniti e alcuni dischi dovevano essere gestiti meglio. È normale che quando una squadra trova una rete anche se è ancora in svantaggio la bilancia della partita comincia a pendere dalla sua parte ed è da quel momento che bisogna ricominciare a fare le cose nella maniera giusta senza pensare a quello che è successo, come penso siamo riusciti a fare noi fino al pareggio”.
Sei d’accordo che una vittoria come questa sia frutto anche della mentalità vincente costruita in questi mesi?
“La mentalità che portiamo in pista è merito del lavoro di tutti, siamo in grado di tenere sempre alta l’attenzione perché abbiamo sempre voglia di migliorare e di raggiungere i nostri obiettivi, poi è chiaro che quando le cose funzionano tutto riesce più facile e hai anche episodi dalla tua parte, ma di sicuro c’è tanto lavoro di tutti dietro a questi risultati”.
Parlando del tuo ruolo, passando da una linea all’altra potrebbe non essere facile nel trovare continuità per te…
“Il mio ruolo è quello di essere a disposizione dello staff tecnico per le caratteristiche che porto e cerco di farlo indipendentemente dalla linea in cui gioco. Non nego che con Thürkauf e Simion, grazie al loro stile e all’intesa che sanno portare in pista alcune cose risultino più facili, ma so anche che io in questo momento non sono ai livelli a cui io per primo voglio puntare. Lavoro ogni giorno per migliorare e per essere l’Alessio Bertaggia migliore possibile, questo è quello che voglio portare in pista ogni giorno”.
Comunque alla fine è sembrato che anche voi in panchina vi siate goduti un po’ lo spettacolo dei rigori, o sbaglio?
“È stato sicuramente divertente seguire i rigori, diciamo che il nostro capitano si è improvvisamente “Fazzinizzato””.



