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Interviste

Thürkauf: “Eravamo preparati ed è stata una prova solida, pur con qualche rischio inutile”

Il capitano sulla vittoria a Zugo: “Offensivamente c’è ancora margine, specialmente in powerplay non siamo stati abbastanza performanti, mentre difensivamente le cose sono andate bene”

ZUGO – Calvin Thürkauf è decisamente contento per la meritata vittoria ottenuta a Zugo, ma il suo Lugano avrebbe dovuto chiudere prima i conti.

“È proprio così, abbiamo corso un rischio inutile, ma nel complesso la prova è stata solida e difensivamente abbiamo agito bene”, ha confermato il capitano bianconero. “Offensivamente c’è ancora margine, specialmente in powerplay non siamo stati abbastanza performanti. Comunque abbiamo lavorato bene contro uno Zugo sì un po’ in difficoltà, ma mai da sottovalutare”.

È stato difficile tornare all’azione dopo ben sei giorni di pausa contro un avversario che invece aveva giocato persino la sera prima? Non è evidente trovare subito il ritmo…
“Credo che ci siamo preparati bene a questa partita, anche se nel recente passato è vero che la prima uscita dopo una pausa avevamo sempre perso. Stavolta ho avuto la sensazione che eravamo pronti sin dal primo ingaggio e penso che lo abbiamo mostrato, avendo oltretutto molto più il possesso del disco rispetto all’avversario. Lo Zugo in fondo per la maggior parte delle volte ha avuto le sue chance in seguito a nostri errori”.

Una curiosità, hai guardato l’EVZ in CHL per studiare l’avversario, oppure sei uno che preferisce staccare la spina e non pensare tutto il giorno all’hockey?
“Io sono uno che guarda volentieri le partite, quasi tutti i match di National League. Mi piace vedere come giocano le altre squadre, come si muovono i portieri. Poi chiaro, è lo staff che fa “lo scouting” e prepara il gameplan”.

Le Olimpiadi sono vicine, una chance spesso unica per un giocatore. Ti frulla nella testa, hai magari qualche timore per un eventuale infortunio, oppure riesci a “dimenticarti” dell’imminente evento?
“No, non ho timori. Ovviamente è stata una gioia immensa quando ho ricevuto la chiamata, ma abbiamo ancora tante partite prima delle Olimpiadi. C’è ancora molto lavoro da fare con la squadra, possiamo guadagnarci una buona posizione di classifica. Logicamente un po’ penso ai Giochi, ma io sono pagato dal Lugano, rappresento questo club e il focus è tutto sulla causa bianconera. La Nazionale arriverà quando sarà il momento di iniziare la preparazione in vista dei giochi”.

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