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Interviste

Näser: “Kapanen ha una personalità forte, ora dovremo creare le giuste fondamenta”

In attesa del nuovo DS, Näser ha commentato l’ingaggio del coach: “Abbiamo fatto valutazioni approfondite prima di sceglierlo, ora per noi comincia un nuovo ciclo e gli automatismi arriveranno con il tempo”

LUGANO – In attesa che il club bianconero scelga a chi affidare il testimone lasciato da Roland Habisreutinger, la persona di riferimento a livello sportivo è Andy Näser, che ha commentato l’arrivo a Lugano del nuovo head coach Sami Kapanen.

“Siamo molto felici di aver portato Kapanen a Lugano. Negli incontri che abbiamo avuto nelle scorse settimane ci ha dimostrato una personalità forte, tanta passione e voglia di affrontare questa nuova avventura nel campionato svizzero”, ha spiegato Näser. “Le sue avventure in Finlandia e NHL gli hanno insegnato molto, ed il fatto di aver ricoperto anche dei ruoli dirigenziali e di management gli ha permesso di conoscere l’hockey a 360 gradi”.

Una sua peculiarità è inoltre la capacità di lavorare bene con i giovani…
“Sì, questo è per noi molto importante, perché il lavoro con i giovani fa parte della nostra strategia sportiva. Rispetto al passato la nuova generazione di giocatori, i cosiddetti millennials, hanno un’altra mentalità, molte più conoscenze… Siamo in una realtà che pone molte più domande ed esige altrettante risposte. L’allenatore deve dunque avere queste doti di empatia e saper capire la sensibilità e le esigenze dei giovani”.

Quanta considerazione avete dato alla vittoria della Spengler?
“Sicuramente abbiamo visto come la sua squadra ha giocato in quell’occasione. Il torneo di Davos rappresenta una sorta di finestra nell’hockey, che non ha però avuto un ruolo decisivo nella nostra scelta. Chiaramente però, come tanti altri, anche noi abbiamo visto le sue qualità pure in quel contesto”.

Kapanen è stata una scelta mirata oppure c’erano altri candidati?
“Avevamo diversi nomi. Un allenatore si deve ovviamente sempre scegliere con pazienza e testa, visto che è una posizione chiave nel club. Abbiamo fatto delle valutazioni piuttosto approfondite prima di andare su Kapanen”.

Con l’arrivo di Kapanen voltate pagina. Quali sono gli obiettivi a breve termine?
“Ora per noi comincia un nuovo ciclo, dunque è chiaro che gli automatismi arriveranno solamente con il tempo. Dobbiamo fare passo per passo, chiaramente vogliamo fare bene, però in questo momento la cosa fondamentale è trovare il giusto equilibrio. I limiti e i traguardi li pone la squadra stessa, e questi nel corso della stagione possono anche cambiare, ma per la prossima il compito principale è creare le giuste fondamenta”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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