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Ambrì Piotta

L’Ambrì dovrà confermarsi, ma è una vittoria fondamentale

I biancoblù trovano il primo successo del 2024 sfruttando bene le chance contro un Kloten in crisi. Formenton firma un hat trick mentre Spacek ritrova la rete

L’Ambrì dovrà confermarsi, ma è una vittoria fondamentale

AMBRÌ – KLOTEN

4-1

(2-0, 1-0, 1-1)

Reti: 13’34 Formenton 1-0, 19’08 Formenton (Zwerger) 2-0, 30’18 Spacek (Zaccheo Dotti) 3-0, 43’35 Kellenberger (Obrist, Loosli) 3-1, 50’42 Formenton (Zwerger, Spacek) 4-1

Note: Gottardo Arena, 6’542 spettatori
Arbitri: Hürlimann, Piechaczek; Meusy, Humair
Penalità: Ambrì 5×2, Kloten 3×2

Assenti: Isacco DottiTommaso De LucaDiego Kostner (infortunati), Laurent DauphinKilian Zündel (sovrannumero)

AMBRÌ – Bisognerà attendere almeno qualche partita per capire se la vittoria ottenuta contro il Kloten potrà rappresentare davvero il primo passo verso il ritorno dell’Ambrì Piotta ai suoi migliori livelli, ma nel frattempo la squadra di Luca Cereda si è presa un successo davvero fondamentale, anche e soprattutto per scaricare la tensione che si era accumulata in questo inizio di nuovo anno.

Inutile girarci attorno, quello di sabato per i biancoblù era un match assolutamente da non sbagliare, ed infatti l’importanza della serata la si è percepita nell’avvio di partita. Iniziare immediatamente con due penalità ed una breve fase di doppia inferiorità numerica – scenario che si è ripetuto anche nell’avvio di periodo centrale – ha reso più complicato carburare in maniera immediata, ma a lungo andare la superiorità dell’Ambrì Piotta si è comunque fatta sentire.

Sicuramente non è stata una partita perfetta ed i margini di miglioramento sono ampi – soprattutto nell’urgenza del proprio gioco – ma nell’occasione Formenton e compagni sono stati bravi a punire il Kloten sfruttando bene le loro chance, con il canadese scatenato ed in generale quattro blocchi che hanno lavorato duramente per ottenere i primi punti del 2024.

Il Kloten è andato spesso in difficoltà nella gestione del puck a causa della costante pressione dei leventinesi, bravi nel provocare errori decisivi come quello che ha sbloccato il risultato, con Manix Landry abile nel recuperare il disco prima di offrirlo ad un Formenton tornato subito “sul pezzo” dopo la serata negativa di Friborgo.

Proprio i due attaccanti – che hanno completato una linea convincente con Zwergersono stati tra i migliori in pista. L’ex attaccante NHL avrebbe potuto aggiungere addirittura un altro paio di reti alla sua tripletta, mentre Landry sta vivendo nelle ultime uscite la sua miglior fase della stagione ed anche stavolta ha sfiorato più volte una rete che sarebbe davvero meritata.

Importante inoltre che Spacek abbia ritrovato la sensazione del gol, pur in maniera un po’ sporadica ed al termine di una prova a corrente alterna, ma in cui ha dimostrato di volere pure lui darsi da fare per tornare al meglio.

Un sentimento che è stato comune a tutti i giocatori, che hanno vissuto delle fasi delicate principalmente nei momenti in cui si sono ritrovati in boxplay, anche a risultato di qualche fischio arbitrale che non è parso sempre ispirato. Stavolta però l’Ambrì è riuscito a limitare il numero di reti incassate, e lo ha fatto con un sacrificio collettivo che parla di ben 34 tiri bloccati ed il sudore di elementi come Zaccheo Dotti, Pezzullo oppure Heed. Lo svedese in particolare ha bloccato 5 conclusioni avversarie e, visto il recente stop per infortunio, è stato lasciato parzialmente a riposo nel finale di partita così da non richiedergli un numero eccessivo di minuti.

Il Kloten dal canto suo ha portato sul ghiaccio ben pochi argomenti per sperare di mettere in dubbio in risultato, specialmente dopo il 3-0 che ha di fatto chiuso i conti. Gli aviatori hanno confermato di essere una squadra piuttosto modesta ed in piena crisi, con in pratica il solo Jonathan Ang a cercare di dare un po’ di dinamicità ad un gioco molto ingessato e prevedibile, e che non a caso ha portato all’ottava sconfitta consecutiva. Pensando a quanta energia riesce a mettere nel suo gioco l’Ajoie nelle ultime settimane, in casa degli aviatori sicuramente non si stanno dormendo sonni tranquilli.

Sul fronte leventinese questa vittoria rappresenta invece un passo interlocutorio, in attesa della conferma che potrà arrivare solamente dando prova di continuità, e dimostrando di aver “svoltato l’angolo” affrontando con la giusta compattezza e determinazione anche avversari più impegnativi. Il prossimo weekend riserverà il doppio scontro con il Bienne, che saprà dare indicazioni più concrete mettendo anche in palio punti molto pesanti.

Con 15 partite rimanenti in regular season ci si attende di vedere presto un Ambrì capace di fare “click” anche a livello di urgenza nel proprio gioco, e pure dopo la vittoria contro il Kloten si può affermare che in termini di rabbia agonistica ci siano dei margini di crescita.

Quello di sabato era però un contesto particolare, e la pressione di dover portare a casa il risultato era il principale ostacolo da superare. Alcune penalità in momenti delicati hanno reso delle fasi un po’ complicate, ma stavolta la squadra ha trovato delle risposte positive a livello collettivo, ed anche l’impatto di diversi tra i suoi migliori giocatori. I progressi ora andranno confermati, ma sicuramente stavolta si è visto un passo nella giusta direzione.


IL PROTAGONISTA

Alex Formenton: La prestazione poco convincente di Friborgo è rimasta un caso decisamente isolato nella stagione di Formenton, che da tante settimane è il migliore tra i biancoblù, e sabato ha ribadito di poter davvero spostare gli equilibri di una partita. Il suo primo hat trick in Svizzera è stato decisivo, costruito con una velocità – di gambe e d’esecuzione – che il Kloten non ha avuto alcuna chance di contenere.


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HIGHLIGHTS

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