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Ambrì Piotta

Heim: “Sentivo il bisogno di qualcosa di nuovo, ma darò tutto per l’Ambrì Piotta sino alla fine”

L’attaccante ha commentato la sua partenza: “Nell’ultima intervista non avevo il permesso di dire nulla. Capisco la delusione dei tifosi, ma voglio ringraziarli. Abbiamo una stagione intera davanti, voglio onorare questi colori”

BIENNE – Al termine della partita di Bienne, il sorriso di André Heim è visibile già da una decina di metri di distanza, mentre ci sta raggiungendo per l’intervista. Evidentemente sa che lo aspettiamo e vogliamo parlare con lui. Il nostro “bonsoir Monsieur Heim” lo fa ulteriormente sorridere, ma prima di discutere del suo futuro, torniamo sulla splendida vittoria a Bienne.

“Siamo partiti bene, poi ci siamo resi un po’ la vita difficile da soli. Nel secondo periodo abbiamo dominato, giocando il nostro hockey e nell’ultimo terzo non abbiamo mai mollato. Sono tre punti molto importanti”.

Una vittoria che, specialmente dopo aver incassato il 3-3, ha dimostrato il carattere della squadra…
“Assolutamente, noi ci crediamo sempre sino alla fine, ognuno lotta per l’altro. È stato un gran bello sforzo e un bel segnale”.

La rete di Zwerger, il classico gol dell’ex, in fondo era prevedibile. Hai avuto contatti con lui prima della partita?
“Sì, era veramente un po’ nell’aria. Abbiamo contatti quotidiani, quindi abbiamo discusso pure un pochettino prima dell’incontro. Ormai si è condiviso lo spogliatoio per cinque anni insieme e ora che abbiamo vinto posso anche dire che è bello per lui essere riuscito a segnare”.

Lunedì è arrivata l’ufficialità del tuo passaggio al Ginevra dalla prossima stagione. Come mai questa scelta?
“Ho avuto delle ottime discussioni con il direttore sportivo Marc Gautschi e con l’allenatore Sam Hallam. Credo che dopo sei anni abbia bisogno di qualcosa di nuovo. Parlando con loro ho subito avuto la percezione e la sensazione che andare a Ginevra sia la scelta giusta”.

Con il francese come sei messo?
“Devo decisamente migliorarlo (Heim ride, ndr), ma ora sono ancora qui in Leventina e dunque mi concentro al 100% sull’Ambrì Piotta”.

Cosa vuoi dire ai tifosi che si sono sentiti un po’ presi in giro dopo le dichiarazioni di sabato scorso, quando parlavi del tuo futuro?
“Chiaro, è stata una situazione un po’ infelice. Non avevo il permesso di dire nulla. Come detto nell’intervista, non mi sono mai pentito di venire ad Ambrì, è stata la miglior decisione della mia carriera. L’Ambrì mi ha dato tantissimo, i tifosi anche. Sino a quando sarò in Leventina darò tutto per la maglia e per questi colori, tutti quelli che mi conoscono lo sanno che è la mia indole. Capisco la delusione dei fan, io posso solo ringraziarli, anche se in fondo è ancora presto per farlo, abbiamo praticamente una stagione intera davanti a noi e mi rallegro di trascorrerla insieme. Ci tengo a ribadirlo ancora una volta, darò tutto sino alla fine”.

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