Social Media HSHS

Inline

Continua l’ottimo periodo del Sayaluca, imbattuto in NLA

SONY DSC

Continua la bella avventura in LNA della compagine ticinese neopromossa del Sayaluca CL. Sull’ostico campo del Courroux, gli uomini di Andrea Giovetto hanno dato prova di nervi saldi e sangue freddo, infatti, come da copione la partita si è contraddistinta per un livello tecnico piuttosto basso, compensato da un agonismo esagerato e soprattutto scorretto, perpetrato dai padroni di casa.

Insomma, la classica trasferta che nessuno vuole fare, ma che una volta all’anno ti tocca. Meglio dunque tornare con i 3 punti in tasca, e questi, nonostante i ticinesi si siano complicati la vita non poco, trovandosi presto a rincorrere nel punteggio, sono stati acquisiti grazie alla rimonta nel periodo centrale.

Una partita sporca e brutta che ha visto il Sayaluca CL imporsi sul 4 a 6 finale. A una manciata di chilometri di distanza, il Malcantone si è invece fatto protagonista di un incontro avvincente, frizzante ed incerto fino all’ultimo, contro i campioni svizzeri in carica del Rossemaison. Con una rosa ristretta, Marzio Camponovo ha giostrato al meglio i suoi pupilli, che non lo hanno deluso, mostrandosi perfettamente all’altezza della situazione.

Con Christian Didier e Igor Brignoni scatenati in attacco, il Malcantone ha sfiorato la vittoria nei tempi regolamentari, facendosi agguantare sul 4 a 4 a soli 35 secondi dall’ultima sirena. Un’occasione d’oro sfumata per un niente, per ritrovarsi in testa alla classifica unitamente al Sayaluca CL, ed invece, dopo i supplementari, è arrivata la beffa ai rigori. Dunque solo un punto in cascina, ma tanta fiducia, instillata anche dall’ottima prova del giovanissimo portierino Ludovico Brunner, che ha tenuto testa al suo omologo giurassiano e pluricampione europeo, Joel Vuillemier.

Due partite su 18 non sono nulla, ma in ottica ticinese, le cose stanno andando benone per le squadre di casa nostra che possono ora scartare gli ovetti di pasqua con una certa serenità.

In LNB è scoccata l’ora x per i Rangers LS, confrontati con l’esordio più difficile, quello contro i vincitori della stagione regolare dell’anno scorso, il Bienne Skater 90. I luganesi hanno però perfettamente impattato la sfida, portandosi avanti nel primo periodo e al 25esimo il tabellone elettronico di Pregassona indicava 4 a 1 per i padroni di casa. In letargo, gli ospiti hanno faticato ad entrare in partita, grazie anche all’ottimo assetto difensivo imposto dal coach Mattia Maffioretti.

Ma è poi vero che una rondine non fa primavera? Quando Fabian Rüfli, stella dei bernesi, ha realizzato 4 reti in soli 9 minuti, ribaltando le sorti dell’incontro, sono stati in molti a chiederselo, ma diciamo che l’eccezione conferma la regola, tanto per tediarci con i soliti detti e proverbi.

Fatto sta che di colpo la primavera o il campionato per il Bienne 90 era cominciato, mentre i luganesi non riuscivano più a ritrovarsi. Alla fine un 5 a 10 che parla da sé e partita da dimenticare, ma non completamente, visto il primo tempo che non è certamente da buttare.

Risultati, programma e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek è giornalista e traduttore freelance. Su HSHS si occupa di mantenere aggiornata settimanalmente la sezione dedicata all'inline hockey.

Click to comment

Altri articoli in Inline