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Interviste

Wolf: “Dovremo stare più attenti, ma spirito e determinazione erano quelli giusti”

Il difensore austriaco punta il dito sul primo tempo: “Abbiamo concesso troppa libertà agli attaccanti dello Zugo e siamo stati puniti. Il mio ambientamento? In Austria sono cresciuto e qui ho trovato un gruppo fantastico!”

LUGANO – Al termine della partita contro lo Zugo tra i volti dei giocatori del Lugano c’è un po’ di sconforto per la sconfitta, ma anche la consapevolezza di aver disputato un ottimo incontro sul piano caratteriale e collettivo.

Bernd Wolf è stato al centro di alcune occasioni bianconere, dimostrando di nuovo personalità e buone capacità di all-rounder, qualità che ne hanno fatto una bella sorpresa in questo inizio di stagione: “Cerco di dare il mio contributole parole del difensore austriacoma in alcune serate proprio non si trova lo spunto definitivo. Dobbiamo però continuare con questo spirito e questa determinazione.”

Bernd Wolf, avete pagato i vostri pochi errori e alla fine fa male perdere una partita del genere...
“Abbiamo cercato di rientrare nella partita e ci siamo costruiti davvero tante ottime occasioni, peccato non averle sfruttate. Il problema è stato semmai l’inizio di partita, abbiamo commesso alcuni errori concedendo troppo spazio allo Zugo e ai suoi velocissimi attaccanti, di conseguenza abbiamo pagato a caro prezzo le penalità”.

C’è però da dire che avete creato una mole di occasioni impressionanti, una serata stregata o dovevate fare di più sotto porta?
“Capitano serate del genere, ma l’importante è stato provarci fino all’ultimo senza sconvolgere nulla nonostante tutto. La fortuna va e viene, ma quello che mettiamo in pista dipende sempre da noi, e quello è stato sicuramente positivo”.

Sabato sera affrontate il Friborgo, entrerete in pista con lo stesso piano di gioco o cambierete qualcosa?
“Abbiamo già affrontato il Friborgo in amichevole e sappiamo cosa aspettarci da loro. Hanno un gruppo di giocatori storici che trascinano la squadra, oltre che attaccanti e stranieri molto tecnici e forti offensivamente. È una squadra alla quale dovremmo togliere lo spazio di manovra, evitando certi errori commessi nel primo tempo di venerdì sera”.

Quel che impressiona del Lugano è che nonostante i molti volti nuovi in squadra si sia subito trovato una grande alchimia… Qual è il segreto?
“Sin da subito ho trovato un gran spirito di gruppo in questa squadra, passiamo anche molto tempo libero con i compagni e questo crea un ambiente molto piacevole che poi si riflette anche nello spogliatoio e in allenamento, quando si deve lavorare duramente. Anch’io come molti altri sono nuovo in questa stagione ma le alchimie sono nate subito e mi sono trovato benissimo sin dai primi momenti in cui ho vestito questa maglia”.

Hai messo in pista diverse prove positive, in cosa è cambiato il Wolf di oggi rispetto a quello della prima esperienza in Svizzera?
“Ovviamente anch’io ho bisogno di un po’ di tempo per raggiungere la miglior forma e per dare il meglio sul ghiaccio ma sono soddisfatto di come stanno andando le cose. Quando ho debuttato la prima volta in Svizzera ero un giocatore molto giovane che aveva bisogno di crescere e ho capito che dovevo fare un’altra esperienza prima di sentirmi veramente pronto e il periodo passato in Austria mi ha fatto crescere molto, perché ho avuto tanto spazio sul ghiaccio e tante responsabilità. Oggi sono pronto a raccogliere questa grande sfida con il Lugano”.

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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