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Interviste

Walker: “Ci mancano le piccole cose che fanno una grande differenza”

LUGANO – In un pesante clima di contestazione, venerdì alla Resega è andata in scena l’unica partita del weekend per i bianconeri. Avversario di serata era il Kloten nono in classifica, dando quindi vita a un importantissimo scontro diretto per la corsa ai playoff del Lugano.

L’inizio di partita, grazie anche a due powerplay nei primi minuti, è stato promettente, con il Lugano in grado di mettere pressione e di giocare con il giusto atteggiamento. Il gol del vantaggio verso la fine del primo tempo è stata la giusta ricompensa e lasciava ben sperare per un esito positivo della gara, ma dopo soli 51 secondi dall’inizio del secondo periodo il Kloten ha trovato in modo fortunoso la rete del pareggio. Da quel momento, ben poco ha continuato a funzionare nel gioco dei bianconeri.

“Abbiamo smesso di fare quelle piccole cose che alla fine fanno una grande differenza per vincere delle partite tirate come questa”, ci racconta Julian Walker. “Si tratta di dettagli come tirare molto e andare sulla porta invece che fermarsi… Tutti dettagli che alla fine ci sono mancati”.

Julian Walker, in questa stagione spesso avete girato le partite nel terzo tempo… Sono questi i dettagli che vi sono mancati stavolta?
“Certamente, se non si ha la base di queste piccole cose dopo diventa difficile girare una partita. Non è stato tutto negativo quello che abbiamo fatto… Abbiamo avuto le nostre occasioni per segnare, ma allo stesso momento abbiamo anche fatto molti errori, perdendo spesso il disco al posto di giocare in modo più semplice”.

Come già a Ginevra, anche venerdì con l’uomo in più non siete riusciti a trovare la via della rete. Il powerplay rimane un grande problema…
“Sì, anche se spero non lo rimarrà per molto tempo. Chiaramente però sappiamo quanto siano importanti gli special teams, ed anche stavolta avremmo potuto segnare un importantissimo secondo gol nel corso del primo tempo. Adesso c’è da lavorare su questo, dobbiamo trovare fiducia e poi speriamo di poter fare la differenza in powerplay”.

Questa partita era uno scontro diretto importante, è quindi una sconfitta che fa molto male e rende ancora più difficile la lotta per i playoff…
“Certo, sapevamo dell’importanza di questa partita, siamo delusi di non essere riusciti a dare di più. Chiaramente dal punto di vista della tattica non è stato facile fare molto in due-tre giorni, ma quello che si può comunque sempre fare è lottare, cosa che non abbiamo sempre fatto al 100%. Questo alla fine ha fatto la differenza”.

Dopo questa prima settimana, quali sono le tue impressioni sul nuovo staff tecnico?
“Chiaramente tante cose sono diverse. È difficile da spiegare in questo momento, ma tatticamente non abbiamo ancora cambiato molto. Lo staff tecnico ha però dato i suoi imput, gli allenamenti sono già diversi, ma anche noi giocatori dobbiamo portare il nostro contributo per lavorare su questi punti”.

Redattore. Dominick von Burg si occupa in particolar modo della copertura post partita delle partite dell'HC Lugano. Studente in Scienze della Comunicazione.

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