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Lugano

Un Lugano in mano ai giovani supera i Rockets per 7-1

Con Arcobello unico straniero i bianconeri hanno superato la squadra di Landry nella prima uscita. In rete i giovani Ugazzi e Werder, esordio per Fadani

Un Lugano in mano ai giovani supera i Rockets per 7-1

ROCKETS – LUGANO

1-7

(0-2, 0-3, 1-2)

Reti: 0’22 Loeffel (Arcobello) 0-1, 14’24 Bertaggia (Romanenghi) 0-2, 26’21 Romanenghi (Chiesa) 0-3, 31’05 Werder (Sannitz) 0-4, 39’51 Fazzini (Marti, Loeffel) 0-5, 41’44 Romanenghi (Näser, Ugazzi) 0-6, 46’17 Schwab (Bionda) 1-6, 49’41 Ugazzi (Fazzini, Näser) 1-7

Penalità: Rockets 5×2′, Lugano 2×2′

Note: Raiffeisen BiascArea, 214 spettatori
Arbitri: Lemelin, Nikolic; Altmann, Wolf

Assenti: Jani Lajunen (infortunato), Tim TraberMikkel BoedkerReto SuriTimo HaussenerElia RivaSandro ZurkirchenLucas MatewaJulian Walker (sovrannumero)

BIASCA – Anche il Lugano si è tolto la ruggine e le ragnatele dal motore, esordendo ufficialmente come di consueto contro i Ticino Rockets alla Raiffeisen BiascArena.

La squadra di Serge Pelletier si è presentata contro i ragazzi di Landry priva di diversi giocatori, con Suri, Traber, Walker, Haussener e Zurkirchen lasciati a riposo e Bodeker assente per motivi famigliari. Formazione e blocchi quindi poco attendibili da un punto di vista della formazione ideale, con Arcobello unico straniero in pista e i vari Näser, Werder e Ugazzi parecchio impiegati.

Proprio i ragazzi promossi dalla U20 sono stati tra i più propositivi (e sempre più impiegati nel corso del match) tra le fila bianconere con Werder e Ugazzi autori di due belle reti per “bagnare” il loro esordio con la prima squadra, Näser autore di due assist e Fadani in porta per metà partita ma poco giudicabile visti i pochi interventi.

Sul piano del gioco è ancora difficile poter trarre delle conclusioni alla prima partita della stagione e con una formazione così rimaneggiata, ma a parte 6-7 minuti in entrata di secondo periodo, il Lugano ha sempre tenuto in mano il pallino dell’incontro, creandosi le migliori occasioni in contropiede.

I Rockets, già in pista il giorno prima contro l’Ambrì Piotta, hanno infatti commesso diversi errori in uscita dal terzo e in zona neutra, messi sotto pressione dal buon forecheck attuato dagli avversari.

Degne di nota anche le prestazioni di Romanenghi (autore di una doppietta), del capitano di giornata Bertaggia (la “C” andrà a rotazione durante tutto il preseason) e di Wellinger, domenica sera miglior difensore in pista. Buone le impressioni arrivate anche da un Fazzini “carico”, Herburger ha dimostrato di avere mani molto delicate e pure Wolf ha dato prova di buona personalità.

Come detto queste sono impressioni arrivate dopo la prima partita della stagione con una squadra messa in pista molto diversa da quella che vedremo più in là, ci vorrà quindi ancora qualche uscita per poter delineare meglio lo sviluppo di questa squadra.

Sul piano del gioco le prime impressioni sono quelle che ci si possono aspettare da una squadra allenata da Pelletier, ossia pochi fronzoli, gioco veloce e diretto e precedenza alla solidità difensiva. Per ora va bene così, l’importante era dare un’oliata agli ingranaggi e cominciare a scaldare il motore.


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Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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