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L’Ambrì torna alla vittoria contro un deludente Lugano

friborgo

PARTITA PRESENTATA DA

AMBRÌ – Nonostante partisse con gli sfavori del pronostico a causa delle ultime due disastrose uscite, l’Ambrì è riuscito questa domenica a conquistare il suo secondo derby stagionale, battendo per 2-0 un Lugano che soprattutto nel primo e nel secondo tempo ha tenuto saldamente in mano il pallino del gioco ma che è risultato troppo poco cinico sotto porta.

Davanti al pubblico delle grandi occasioni – annunciato lo storico terzo “tutto esaurito” di fila, nonostante la pista non sembrasse completamente piena – la trama della partita è apparsa chiara sin dai primi minuti, con i bianconeri che cercavano di fare il gioco e gli uomini di Pelletier che si difendevano con ordine e tentavano di pungere in contropiede.

L’1-0 è figlio proprio del forechecking dei biancoblù, che dopo avere recuperato un disco goffamente perso dalla retroguardia ospite hanno insaccato con Mattia Bianchi. Il gol ha portato ad una asfissiante ondata di pressione dei sottocenerini, ma vuoi per uno Schaefer in serata di grazia, una difesa attiva e ordinata e una buona dose di imprecisione di Rosa e compagni il pareggio non è arrivato.

DSC_3182(© A. Branca)

Il 2-0 di Reichert in avvio di secondo tempo ha poi dato più fiducia all’Ambrì, che col passare del tempo si è sottratto alla morsa degli avversari e, soprattutto nel periodo conclusivo, ha difeso il risultato in maniera impeccabile e senza troppi affanni regalando pure il primo shut-out della stagione a Schaefer.

Oltre all’ottima prestazione della squadra di casa, va comunque sottolineato che il Lugano presentatosi in questa occasione alla Valascia era ben lontano dalla sua forma migliore ed ha senza dubbio disputato una delle peggiori partite della stagione. Tra i bianconeri gli unici ad essersi messi in luce sono stati i membri del primo blocco d’attacco, con il solito incontenibile Metropolit e il gran lavoratore Rüfenacht a farla da padroni ed il nuovo arrivato Rosa che, pur non strabiliando, ha mostrato già interessanti sinergie con i compagni. Buona anche la prova di Heikkinen, estremamente solido in difesa e sempre insidioso sul fronte offensivo.

Sicuramente tutti gli infortuni che stanno falcidiando il collettivo di Huras rendono il tutto molto difficile, ma sembra strano pensare che una squadra possa trasformarsi dalla macchina da gol ammirata nel travolgente 7-1 inflitto al Rapperswil a quella sprecona vista all’opera in Leventina nell’arco di una sola notte.

DSC_3682(© A. Branca)

Per i biancoblù invece sono state soprattutto le cosiddette “seconde linee” a svolgere un ruolo decisivo. Duca, Reichert e Mattia Bianchi sono stati tutti autori di una prestazione di grande cuore e sostanza sia sul fronte d’attacco che su quello difensivo ed hanno pure messo in mostra grande spirito di sacrificio. Ottima anche la partita di Gobbi, che dall’inizio alla fine dell’incontro ha ringhiato su ogni disco.

Come ovviamente giusto che sia in caso di partita conclusa a rete inviolata, grande merito per la vittoria va dato a Schaefer. Nonostante in alcuni frangenti il cerbero dal doppio passaporto sia sembrato un po’ insicuro, con il passare dei minuti e l’aumentare della pressione luganese le sue parate sono diventate sempre più complicate e alcune perle nel periodo conclusivo – in particolare una save incredibile su Metropolit – hanno semplicemente salvato il risultato.

Solo a tratti pericolosa invece la prima linea di Williams, Park e Pestoni, così come il power play, che per la maggior parte del tempo si è rivelato lento e macchinoso.

DSC_3769(© A. Branca)

La vittoria dell’Ambrì conta sostanzialmente poco ai fini della classifica, ma ridà un po’ di entusiasmo ad un ambiente che stava lentamente spegnendosi dopo le ultime preoccupanti batoste e va inoltre a premiare un pubblico fedele e numerosissimo che nonostante le difficoltà continua a sostenere la squadra. Per Duca e compagni sarà di capitale importanza confermare i progressi visti nel derby nella prossima settimana, quando i leventinesi sfideranno in due occasioni – martedì e domenica – il fanalino di coda Langnau.

Più ripercussioni avrà invece la sconfitta del Lugano, ancora invischiato nell’insidiosa lotta per i play off e che per riuscire a entrare nelle magnifiche otto dovrà fare ben di più di quanto visto in questa occasione, sperando inoltre di iniziare a recuperare almeno alcuni tra i molti feriti importanti.

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(© A. Branca)

La settimana in arrivo si preannuncia fondamentale anche per la compagine sottocenerina, che venerdì se la vedrà con lo Zugo in versione non “dopata” – Brunner, Zetterberg e Diaz non ci saranno più – e che sabato saranno ospiti dei tigrotti dell’Emmenthal, per quello che in molti si auspicano possa essere un week end da sei punti.

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Reto Sormani

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

  • Sara

    Guardate che il petardo verso la fine della partita non é partito dalla nord! E partito dal rettilineo della sud! Lo so perche ero li!

  • ANDYBATH

    Vada per il regolamento. Però alla fine della pertita con il Bienne (eravamo in 6’500 testimoni), i tifosi di questa squadra hanno acceso delle torce. Io non ho sentito che la lega abbia aperto una procedura contro il Bienne. Qualcuno mi sa spiegare il perché?

    • Ceck

      Perché non son recidivi probabilmente… noi si sa da praticamente 1 anno che al prossimo caso che succede rischiam la squalifica dello stadio! Sinceramente pensavo che la procedura la aprissero già dopo la partita del 23 quando dei “fenomeni” hanno acceso una fontanella… La cosa che mi fa arrabbiare é che tutti la sapevano questa cosa e nonostante ciò si é sfidato la sorte (o se volete la lega) ancora una volta mettendo nelle pettole innanzitutto l’HCAP.

      • Pier Bertola

        Concordo… lo si sapeva gia quello che si rischiava… tanto che la società ha rilasciato diversi comunicati in merito…

      • Ryan

        Mi sono ormai fatto una classifica di “recidività” ed è, purtroppo, assolutamente relativa!

        Infatti cambia a dipendenza dei colori.

        Forse siete giovani, alle prime armi o semplicemente seguite l’hockey da quest’anno ma… i sostenitori del Bienne (tanto per citare un unico esempio) ne hanno combinate di cotte e di crude ovunque.

        Ah già, ma la loro squadra si scrive Biel o Bienne e non… Bienna!

  • Ryan

    Ergastolo (solo perché siamo in Svizzera… altrimenti lapidazione o pena di morte).

  • sempresoloambri

    Dal sito dell’Hockey club Lugano!
    (leggendo il commento della società bianconera, mi sembra di capire che questa volta per noi bblu la squalifica pista non la toglie nessuno…….cavoli..ci siamo anzi per due remba ci hanno messo nella m…a!)

    Lo scoppio di un petardo nel settore della tifoseria ospite a sei minuti dalla sirena finale in occasione del derby dell’Epifania alla Valascia è costato alla società bianconera una multa di 4’000 franchi oltre alle spese procedurali (terza violazione stagionale).

    L’eventuale ripetersi per la quarta volta in stagione di un simile episodio sarà sanzionato con una multa di 6’000 franchi mentre a partire dalla quinta violazione del Regolamento per l’ordine e la sicurezza, il Giudice unico della Lega Nazionale aprirà un procedimento ordinario che potrebbe sfociare nella squalifica della Resega per una o più partite oppure nell’obbligo di giocare una o più partite a porte chiuse.

    L’Hockey Club Lugano deplora fermamente l’accaduto e intende nello stesso tempo sensibilizzare per l’ennesima volta la propria tifoseria ad evitare l’accensione di petardi, torce e fumogeni prima, durante e dopo lo svolgimento delle partite amichevoli e di campionato.

    Il denaro può essere senz’altro utilizzato in modo più intelligente per il bene dell’Hockey Club Lugano.

  • Ansch1979

    forse e proprio quello che vogliono i rivoluzzionari della sud. la squalifica della valascia per poi dire:

    “Vedere? Lega die M…”

    • Pier Bertola

      bhe se ciò dovesse avveniere, che la societâ si rifaccia su quei remba che hanno acceso i fumogeni per il mancato gadagno delle partie che si dovranno giocare a porte chiuse…. semplice… vedrete che poi i prossimi ci penseranno su due volte prima di accenderli…..
      Mi spiace ma se la gente con le buone non ascolta maggari toccatti nel borsellino la capiranno… Si devono rendere conto che cosi facendo dannegginao la società e gli altri tifosi oltre che la squadra….

      • Ansch1979

        Mi sa che nn e cosi facile identificarli quelli che accendono le torce… al momente che le accendono penso che si nascondono dietro le mandiere o altro. mentre le bruciano le faccie sono coperte da sciarpe etc. e dopo che le hanno bruciate si spostano.

        poi mi sembra che la sicurezza dell HCAP e troppo amica con certi membri della zona dove di solito bruciano le torce…forse mi sbaglio ma e un impressione mia… amici nnn denunciano amici…

        l HCAP e suoi tifosi sono come una famiglia … purtroppo oggi proprio questo e un po un problema…purtroppo…ognuno conosce uno nell Club..ognuno puo metterci il naso…e purtroppo anche i casinisti sono vicini al club…

        un po di distanza farebbe bene

      • sempresoloambri

        giusta soluzione Pier…è ora di usare le maniere forti…..!

  • Ansch1979

    “Vedete..”

  • Ryan

    Vero, molto probabilmente è per quello…

    Così vale l’equazione “pista chiusa = più tempo per rullare mentre si beve!”

    Porca miseria… siamo all’apoteosi!!!

  • balo

    Strano cmq che il Blick non ne parla… mi aspettavo un titolo tipo “Pyro-Terror in der Valascia” :)

  • fabio

    Dove’ il mio amico Pier Bertola?
    Tutto bene Pier?
    Come al solito sono uscito da casa stamane
    per andare ha giocare in sala scommesse delle
    squadre che piacciono a me per oggi nei vari
    campionati stranieri.
    Slovacchia,Ceca,Finlandia,SveziaGermania,Danimarca.
    Non ti nascondo che ho giocato in martingala la
    partita Langnau vs Ambri’
    Dimmi una cosa,segui solo lo Svizzero te?

    • Pier Bertola

      Ciao Fabio, questa é una discusione off topic e per questo dovresti postarla nella sezione apposita ;-) ed allargare la domanda a tutto il blog. Riguardo ai campionati che seguo oltre lo Svizzero ovviamente la NHl ed un poco di KHl (ma veramente poco).
      Sulle scommesse a prescindere non sono uno scommettitore e mai scommetterei sull’ambri per ovvi motivi :-D

      • fabio

        Ok Pier

  • Zandoio

    Io sono d’accordo con chi dice che l’accensione di torce fa male (economicamente) alla società. E questo è un dato di fatto non indifferente. Ma trovo cmq assurdo che la lega voglia far giocare l’Ambrì a porte chiuse per un motivo del genere. Chiaro sono le regole e la gente dovrebbe rispettarle. Io dico solo che, secondo me, sono regole assurde e non mi stupisce il fatto che qualcuno le voglia infrangere. Con questo non voglio ne accusare ne giustificare nessuno: è solo il mio punto di vista.
    FORZA AMBRÌ!

  • aiuto

    Per quello che dicono che al Lugano non hanno dato la multa per il petardo del derby

    http://www.hclugano.ch/index.cfm?u=home_it&newsDetail=2668&type_news=News_sportive

    • aiuto

      *quelli

  • Clarke

    penso sia improbabile giocare a porte chiuse per questo motivo, vi sarà una multa e basta…che dovrebbero pagarla quei 3-4 personaggi in curva. Comunque si parlava delle difficoltà avute per la coreografia del 24 novembre, ma che coreografia c’era?! era gli ennesimi striscioni sullo sport moderno, altro che coreografia!

    • Pier Bertola

      Clarke, bhe io non credo sara una semplice multa per il fatto che noi quest’estate l’abbiamo gia ricevuta per un comportamento simile (in amichevole per di più….) Inoltre la società era gia stata avvisata che il rischio delle porte chiuse in caso di eventi del genre era reale…. non ci resta che attendere…