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Ambrì Piotta

Un Ambrì trasformato batte lo Zurigo e lascia l’ultimo posto

PARTITA PRESENTATA DA

AMBRÌ – L’Ambrì Piotta non è più lo stesso! Non è più la squadra che ha perso 10 partite consecutive, e nemmeno quella che accettava il suo destino dopo aver subito una rete nel momento sbagliato. Non è più nemmeno la squadra che sembrava far sparire all’istante il talento dei propri giocatori, o che finiva spesso per arenarsi alle assi o tessere trame di gioco tanto complicate da lasciare perplesso il tifoso medio.

L’Ambrì ammirato nel weekend è cambiato in meglio sotto parecchi punti di vista, ma il passo avanti più importante e determinante sembra essere stato fatto sotto il profilo mentale: i biancoblù divertono e si divertono, proponendo un gioco che punta sistematicamente alla porta e si basa su una maggiore libertà in fase offensiva.

Il tutto pare aver ridato smalto a giocatori che da tempo sembravano non poter più dare nulla: ne sono un lampante esempio Lakhmatov – da riserva lasciata in tribuna a spalla ideale di Williams e Park – e capitan Paolo Duca, che nelle ultime uscite è apparso irriconoscibile in senso positivo ed ha elevato il suo gioco ad un livello che non gli vedevamo raggiungere oramai da parecchio tempo.

(A. Cavazzoni)

Merito del breve ma importante lavoro di Serge Pelletier? Forse non solo ma, in definitiva, sicuramente il nuovo coach ha tantissimo a che vedere con questa sorta di ritorno dall’aldilà dell’Ambrì Piotta, che dall’avvicendamento in panchina è sempre andato a punti. I passi avanti sul piano del gioco stanno piano piano diventando evidenti, supportati anche da un climax nei risultati sfociato sabato sera alla Valascia in una vittoria da tre punti contro gli ZSC Lions.

I biancoblù si sono presentati sul ghiaccio senza Casserini, Raffainer, Höhener e Botta – oltre a Croce, sostituito ancora in panchina da Igor Lucchinetti – mentre è tornato tra i pali Nolan Schaefer dopo il singolare finale di partita di Friborgo. Dopo la grande prestazione in trasferta, anche davanti al pubblico amico (5’251 spettatori) Schaefer si è confermato in forma, compiendo 26 parate e capitolando solo nel finale su tiro velenoso di Wick. L’occasione ha permesso ai Lions di riaprire la partita a 6’33” dalla terza sirena e, invero, il tiro non è apparso irresistibile, ma si è trattata dell’unica sbavatura in una prestazione per il resto molto solida.

(A. Branca)

Merito anche dei suoi compagni in pista, capaci di portarsi in doppio vantaggio già nel corso del primo tempo e poi abili nel controllare i tentativi di rimonta degli ospiti. Ad aprire le marcature ci ha pensato Jason Williams, per la prima volta top scorer dell’Ambrì, lesto nell’insaccare un rebound concesso dal giovane portiere Tim Wolf. Il 2-0 è invece caduto a ridosso del decimo minuto, quando Maxim Noreau ha sfruttato un grande lavoro preparatorio di Inti Pestoni concludendo l’opera con un bel tiro al volo particolarmente angolato.

La girandola di emozioni in pista ha permesso ai Lions di costruirsi un paio di ghiottissime opportunità per cercare di accorciare le distanze già nei primi 20 minuti, ma un buon Schaefer ed una certa imprecisione da parte degli ospiti ha permesso all’Ambrì di tornare negli spogliatoi sul 2-0.

(A. Cavazzoni)

Da quel momento in avanti gli uomini di Pelletier hanno iniziato ad affrontare il match in maniera più ragionata, chiudendo gli spazi allo Zurigo ed attuando una costante pressione sul portatore del disco avversario a tutta pista. Di conseguenza, per un’occasione costruita dalla squadra di Crawford e frutto di una certa pressione, ne spuntava subito un’altra targata Ambrì Piotta e nata da ficcanti ripartenze e rapidi cambiamenti di fronte.

Come detto, però, il risultato è rimasto immutato sino ad una manciata di minuti dal termine, quando lo Zurigo ha fatto di tutti per acciuffare il pareggio, senza però riuscirci. La Valascia ha così potuto accogliere i tre punti con un boato, che permettono ora all’Ambrì Piotta di abbandonare l’ultimo posto in classifica ai danni del Langnau. Certo, i tigrotti hanno disputato qualche incontro in meno, ma non vedersi più al 12esimo posto fa comunque bene.

Per Pelletier ed il suo staff non ci sarà però tempo di lavorare, dato che già martedì sera si tornerà in pista per l’ostica trasferta di Kloten. L’aver però ottenuto ben 5 punti da un weekend sulla carta molto difficile ed essere riusciti a fermare striscia di vittorie degli ZSC che durava da ben 6 partite consecutive, però, permette all’Ambrì di impostare le prossime uscite sulle basi fornite dal nuovo coach e su una grande carica d’entusiasmo.

 

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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