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Coppa Spengler

Tutto è pronto per l’89esima edizione della Coppa Spengler

DAVOS – Come da tradizione, lasciatoci alle spalle il Natale è subito tempo di tuffarci nella Coppa Spengler, con l’89esima edizione del torneo di fine anno che prenderà il via alle ore 15:00 del 26 dicembre con la sfida tra Lugano ed Adler Mannheim.

I bianconeri si presenteranno all’appuntamento della Vaillant Arena forti di un mese di dicembre da incorniciare, contraddistinto da ben sette vittorie su otto partite disputate, con la sola sconfitta arrivata martedì in casa della corazzata ZSC Lions.

I ticinesi torneranno così sul ghiaccio della Spengler a distanza di 24 anni dalla loro ultima partecipazione, che nel 1991 li aveva visti arrivare sino alla finalissima, salvo poi inchinarsi per 5-2 al cospetto del CSKA Mosca. Per cercare di arrivare sino in fondo i bianconeri hanno ingaggiato i difensori Dan Spang e Ryan Glenn, unitamente al portiere Mark Owuya, tutti giocatori che impareremo a conoscere più da vicino nel corso dei prossimi giorni. Saranno invece assenti per infortunio Manzato, Steinmann e Morini, mentre dovrebbero essere disponibili sin da subito Stapleton e Brunner, assenti nelle recenti uscite di campionato.

I padroni di casa del Davos rincorreranno invece una vittoria che sfugge loro da tre anni consecutivi, visto che le ultime edizioni sono state vinte a due riprese dal Ginevra Servette e dal Team Canada nel 2012. La squadra di Arno Del Curto è stata battuta proprio dal Lugano nell’ultimo turno di campionato, e nel mese di dicembre ha fatto registrare cinque vittorie sull’arco delle sette partite disputate.

Nell’occasione i gialloblù potranno avvalersi dei rinforzi di David Moss (Bienne) Alexandre Picard (Ginevra) e del ritorno di Ville Koistinen (entrambi da Langnau), ma saranno orfani degli infortunati Dick Axelsson, Noah Schneeberger, Marcus Paulsson, Dario Simion e Gregory Sciaroni, oltre che ai giovani impegnati ai Mondiali U20 Fabian Heldner, Simon Kindschi, Chris Egli, Marco Forrer e Tino Kessler.


(© swiss-image.ch/Photo Andy Mettler)

Nel Gruppo Cattini i grigionesi incroceranno come da tradizione i bastoni con il Team Canada, che quest’anno sarà composto da 14 giocatori provenienti dalla NLA, tra cui i biancoblù Cory Emmerton ed Alexandre Giroux. Sette i giocatori provenienti dall’AHL, tra cui anche il veterano Manny Malhotra, che vanta oltre mille partite in NHL.

Awtomobilist_JekaterinburgIl girone sarà completato dall’Avtomobilist Jekaterinburg, ex squadra del biancoblù Alexei Dostoinov e fondata nel 2006. La formazione russa è alla sua prima partecipazione alla Spengler, e già nel 2008 aveva ottenuto la promozione in KHL in compagnia del Barys Astana, ma aveva rinunciato a causa di difficoltà finanziarie e lasciato il posto al Chimik Voskresensk. Lo stesso Chimik si è però trovato in guai finanziari nel 2010, permettendo allo stesso Avtomobilist di approdare finalmente in KHL.

501px-Adler-Mannheim-logo.svgNel Gruppo Torriani, unitamente ai bianconeri troviamo i tedeschi dell’Adler Mannheim, campioni in carica della DEL e che hanno l’obiettivo di riportare la Coppa Spengler in Germania, dopo che l’ultima formazione ad esserci riuscita erano stati i Kölner Haie nel 1999. I sette volte campioni DEL sono alla loro ottava partecipazione alla Spengler, l’ultima targata 2012, quando riuscirono a battere un Team Canada imbottito di superstar NHL in seguito al lockout.

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JokeritLogoCompletano il torneo i finlandesi dello Jokerit di Helsinki, squadra che milita nella KHL e che ben conosciamo alla Coppa Spengler, dato che vi ha già partecipato sei volte tra il 1983 ed il 2003. L’iconico club non è però mai riuscito a raggiungere la finale ed il loro miglior risultato rimane il terzo rango conquistato nel 1997.

Guidati da coach Erkka Westerund, lo Jokerit ha disputato con successo la sua prima stagione nella superlega russa, terminando al quarto posto nella Western Conference e venendo eliminati nei quarti di finali dal CSKA Mosca. Nell’occasione Steve Moses aveva stabilito un record assoluto in KHL, ottenendo addirittura 36 gol in una sola stagione, ed anche a livello di pubblico l’approdo nel nuovo campionato era stato un successo, con oltre 325’000 spettatori sull’arco di 30 partite di regular season.

A Lugano si ricorda la loro vittoria nel 2003 nell’ambito della Continental Cup/Euroliga, competizione che lo Jokerit aveva vinto anche nel 1995 e 1996. Nella loro rosa sono inoltre presenti dei volti conosciuti, come ad esempio Jesse Joenssu (ex Berna), Niko Kapanen (a Zugo nel lockout del 2003/04) e l’ex Davos, Niklas Hagmann, pedina fondamentale per i grigionesi nella vittoria del titolo nel 2005.

game_schedule_spengler_cup_2015

Logo_NewSpenglerLa formula del torneo rimane la stessa introdotta nel 2010, con sei squadre divise in due gironi, e con il calendario delle partite determinato solo per la giornata d’apertura, con il tutto che si adatta poi a dipendenza di squadre vincenti e perdenti.

Le due squadre migliori al termine degli incontri di qualificazione si assicurano automaticamente un posto in semifinale, mentre le altre si affrontano in un match ad eliminazione diretta in una sorta di quarto di finale. La seconda qualificata nel Gruppo Torriani se la vedrà con la terza del Gruppo Cattini, e viceversa. La finale avrà poi luogo come da tradizione il 31 dicembre a mezzogiorno.

Durante la fase di qualificazione la squadra vincitrice viene premiata con tre punti, mentre in caso di pareggio si gioca un overtime di cinque minuti e poi, eventualmente, si prosegue con i rigori. Ricordiamo che alla Spengler verrà introdotto per la prima volta l’overtime a 3-contro-3, così come il “coaching challenge”. Tutti i dettagli sul regolamento della Spengler sono consultabili cliccando qui.

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