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Tutto dalla conferenza stampa di presentazione di NHL14

NHL14

ZUCHWIL – Nella giornata di martedì si è svolta presso il centro sportivo di Zuchwil la conferenza stampa di presentazione di NHL14, il nuovo capitolo della saga di videogiochi di EA Sports che, in uscita in Europa il prossimo 13 settembre, porterà con se una lunga serie di novità.

L’incontro si è svolto alla presenza di Roman Josi – confermato quale cover athlete della versione rossocrociata del titolo – il neo giocatore dei Philadelphia Flyers, Mark Streit, ed il portiere del Rapperswil, David Aebischer. Qualche parola è stata inizialmente spesa per l’EA Sports Hockey Camp che, dal 21 al 27 luglio, permette a tanti ragazzi di allenarsi sul ghiaccio con Martin Gerber, David Aebischer e Mark Streit.

Il tutto si svolge con la formula dell’allenamento intensivo (tre ore al giorno sul ghiaccio), con il camp dei portieri che è stato aperto dai giocatori più giovani sino ad arrivare agli elite e agli estremi difensori di Lega Nazionale, tutti a Zuchwil con l’intento di migliorarsi in vista della prossima stagione.

NHL14

Con la presenza di Roman Josi – fresco di rinnovo di contratto ai Nashville Predators – ai presenti sono stati illustrati i principali cambiamenti e migliorie introdotti in NHL14. Il primo punto chiamato in causa è stato quello relativo al “True Performance Skating”, sistema rivoluzionario di gestione del pattinaggio dei giocatori introdotto lo scorso anno e che, per l’occasione, è stato ulteriorimente perfezionato con oltre 1’000 nuove animazioni ed un’influenza ancora maggiore del fisico del giocatore sulle performance sul ghiaccio.

Si è poi passati al nuovissimo sistema “One Touch Dekes”. Da settembre, infatti, effettuare finte di vario genere sarà decisamente più facile, visto che vi sarà richiesto solamente l’utilizzo della levetta sinistra ed un semplice tocco del dorsale sinistro. A dipendenza della posizione del giocatore, della direzione e del movimento dato alla levetta, ne scaturirà una finta più o meno efficace.

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Molto è stato migliorato anche dal punto di vista delle collisioni, con check e contrasti resi in maniera ancora più realistica rispetto al passato. La vera rivoluzione è però stata fatta per quel che riguarda il sistema che gestisce le bagarre. Queste importanti situazioni di gioco – che finalmente avranno un reale influsso sul momentum della partita! – non verrano più gestite come fossero un minigame esterno all’incontro, ma si svolgeranno con la classica telecamera in terza persona nel bel mezzo dell’azione di gioco.

Questo permette il crearsi di azzuffate molto realistiche, soprattutto considerando che NHL14 utilizza la tecnologia alla base dei combattimenti della fortunata serie di EA Sports, Fight Night. Se la situazione dovesse farsi calda attorno a voi, inoltre, altri giocatori potrebbero decidere di togliersi i guantoni!

NHL14

Al termine di tanta “teoria”, abbiamo potuto finalmente passare alla pratica. Per oltre un’ora abbiamo infatti potuto testare in anteprima ed in prima persona il titolo, giocando diverse partite tra compagini NHL, squadre europee, ed attaverso l’eslusiva “Anniversary Mode” che celebra il 20esimo compleanno di NHL.

Sebbene il gioco non si discosti molto dall’edizione 2013, le migliorie apportate sono piuttosto evidenti. Il suo sistema di “dekes” ci permette di effettuare finte spettacolari in maniera molto più semplice ed immediata rispetto al passato, tanto che già alla nostra prima partita abbiamo messo a segno alcuni gol davvero spettacolari.

Il tutto va però fatto con il giusto tempismo e – anche e soprattutto – con i giocatori meglio dotati tecnicamente. Questo elemento, unito ad un “traffico” molto più realistico davanti alla porta e ad un’intelligenza artificiale migliorata, permette il crearsi di situazioni di gioco sempre nuove e di reti messe a segno in tanti modi diversi.

I portieri, in particolar modo, riescono a leggere in maniera ancora più lucida ciò che sta avvenendo davanti a loro, anticipandovi alla grande se doveste scegliere la soluzioni più ovvie in determinate situazioni. Nel momento in cui riuscirete ad andare al tiro in maniera pulita, però, le vostre possibilità di segnare sembrano essere molto meglio bilanciate rispetto al passato. Anche un semplice slapshot dalla media distanza diventa letale se la difesa è troppo passiva, e questo crea davvero l’illusione di trovarsi sul serio davanti ad una vera partita piuttosto che di fronte ad un videogioco.

NHL14

Sul fronte difensivo, ancora una volta il tempismo sarà la chiave di tutto. Attenti poi a non abusare del classico poke check, “strausato” in passato ma che in NHL14 può risultare spesso e volentieri in una penalità se eseguito in ritardo. In generale, però, le nostre impressioni sono state ottime, accettando comunque il presupposto che la serie NHL sta avanzando negli ultimi anni “limando gli angoli” e correggendo un gameplay sempre più vicino alla perfezione.

Una nota di merito va assoltuamente data all’Anniversary Mode. Per l’occasione abbiamo voluto organizzare un derby Ambrì Piotta-Lugano, e non appena scesi sul ghiaccio celeste in tipico stile NHL94, ci siamo subito resi di quanto sia pazzamente divertente questa modalità.

Dimenticatevi le levette analogiche. Tutto il gameplay si basa “alla vecchia maniera” sui tasti frontali: passaggio, tiro, velocità e bodycheck… Il resto non vi serve! Se poi considerate anche che le partite di svolgono senza alcune regola (niente penalità, offside, liberazioni vietate…) ecco che ne nascono incontri frenetici e dannatamente divertenti.

La sensazione che si prova è fantastica, ma probabilmente va testata in prima persona. Inutile sottolineare come una modalità del genere sia molto più divertente ed azzeccata in compagnia di amici, mentre in single player probabilmente finirà per annoiare piuttosto velocemente.

NHL14

Concludendo, la nostra impressione generale su NHL14 è sicuramente ottima, anche se un’ora di gioco (nemmeno troppo concentrata vista la situazione) non basta sicuramente per sperimentare e valutare tutte le novità introdotte. Diverse feature online ed alcune modalità – come il bellissimo Hockey Ultimate Team – non erano disponibili per la prova, dunque ci toccherà aspettare l’uscita il prossimo 13 settembre.

Il titolo di EA Sports si confermerà però con tutte le probabilità uno dei migliori videogiochi sportivi dell’anno, continuando così una tradizione di grande successo che dura oramai da un ventennio. Continuate a seguire le pagine di HSHS per altri contributi dalla giornata di martedì, tra cui alcuni video del gameplay girati durante i nostri test.

 

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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