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Tutte le squadre NHL presentate da HSHS: St. Louis Blues

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A partire dall’8 ottobre ricomincerà lo spettacolo della NHL, con quattro partite che daranno il via ufficialmente al campionato più bello del mondo.

I campioni in carica dei Los Angeles Kings celebreranno la vittoria della loro seconda Stanley Cup affrontando nel primo match i San Jose Sharks, andati ad un nulla dall’eliminarli nel primo turno degli scorsi playoff, quando erano in vantaggio nella serie per 3-0. L’altra finalista, i New York Rangers, dovrà invece aspettare fino al 9 ottobre per tornare sul ghiaccio, con la franchigia di Manhattan che sarà ospite dei St. Louis Blues.

Anche quest’anno HSHS vi proporrà la presentazione di tutte e 30 le franchigie della NHL, con degli articoli riassuntivi che ci accompagneranno sino a fine settembre. Il nostro intento è quello di riassumere i movimenti di mercato e le ambizioni di ogni squadra analizzandone i reparti difensivi, d’attacco ed i portieri a disposizione. Buona lettura!

A sei partite dalla fine della regular season, tutto sembrava estremamente promettente per i St. Louis Blues. Con il primo posto ancora a portata e la prospettiva di un’avversaria abbordabile nel primo round dei playoff, le aspettative dei fans erano altissime. Tutto è però andato per il verso sbagliato, con una devastante serie di sei sconfitte consecutive ed il conseguente accoppiamento nel primo round con i Chicago Blackhawks, dove non sono bastate due vittorie iniziali per evitare il collasso contro i campioni uscenti.

Una serie di difficoltà in particolare in power play ha spinto il GM Armstrong a rinforzare la squadra soprattutto in attacco, dove gli arrivi di Stastny e della stella in provenienza dalla KHL Jori Lehtera forniranno ai Blues due importanti bocche da fuoco. In particolare l’arrivo dell’ex Colorado dovrebbe aiutare proprio durante il post season, dove l’americano ha già messo a referto 18 punti in 22 partite.

Il vero leader a livello offensivo resta comunque Steen, che dall’alto delle sue 33 reti ha guidato una prolifica truppa completata da Backes e Oshie, che hanno segnato rispettivamente 27 e 21 gol. Estremamente positiva pure l’annata di Schwartz e Tarasenko che, con sulle spalle la pressione delle enormi aspettative formatesi nei loro confronti, hanno pienamente risposto alla chiamata mettendo a segno 25 e 21 segnature.

È lecito aspettarsi che nella stagione ormai alle porte i due continuino il loro percorso di crescita, specialmente con uno come Stastny al centro della linea. Non si preannuncia facile il compito del 28enne rookie Lehtera che, in arrivo dalla KHL, dovrà far dimenticare l’ex Sobotka che dal canto suo ha compiuto il percorso inverso accasandosi all’Avangard Omsk.

Non da sottovalutare pure l’apporto proveniente dalla retroguardia. Pietrangelo (51 punti), Shattenkirk (45) e Bouwmeester (37) sono giocatori esperti e con un giustificato vizietto per le scorribande offensive.

Proprio in difesa l’arrivo di Gunnarson dovrebbe aiutare specialmente nel gioco di transizione, nonostante dal punto di vista del fisico i Blues continuino ad evidenziare qualche pecca. In questo senso la partenza di Polak potrebbe lasciare un vuoto difficilmente colmabile.

La vera sfida per coach Hitchcock sarà quella di non spremere troppo i suoi top player difensivi, pratica fin troppo accentuata nella scorsa stagione (basti pensare che PietrangeloBouwmeester hanno giocato in media attorno ai 25’ a partita).

In porta i Blues hanno deciso di non rinnovare il contratto a Ryan Miller, preferendo invece puntare sul tandem formato da Brian Eliott e Jake Allen. La dirigenza stessa ha ammesso che la scelta di lasciare partire l’ex titolare potrebbe essere stata azzardata, ma nonostante non sia mai stato stabilmente uno starter Eliott ha sempre offerto delle buone prestazioni.

I Blues sono da qualche anno formazione di qualità ma che ancora manca del necessario killer instinct per competere davvero con le big del campionato. Se i nuovi arrivi garantiranno più freddezza nei momenti importanti questa squadra potrebbe finalmente puntare davvero in alto.

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360 gradi, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

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