HeShootsHeScoores

Tutte le squadre NHL presentate da HSHS: New York Islanders

Finalmente il lockout è giunto alla sua conclusione e, di conseguenza, a partire dal prossimo 19 gennaio le 30 squadre NHL torneranno finalmente in pista per dare vita al campionato più bello del mondo!

Proprio per questo motivo, nel corso delle prossime due settimane vi riproporremo sulle pagine di HSHS la presentazione di tutte le franchigie nordamericane che già avevamo pubblicato durante i mesi di settembre ed ottobre, riassumendone i movimenti di mercato, le ambizioni per l’imminente annata ed analizzandone i reparti difensivi, d’attacco ed i portieri a disposizione.


NEW YORK ISLANDERS


È da ormai cinque lunghi anni che gli Islanders mancano puntualmente l’accesso ai playoff. Il processo di rinnovamento della rosa e della società messo in atto dal proprietario Chris Wang e dal GM Garth Snow continua ad essere lungo e doloroso e, ora più che mai, una nuova partecipazione alla fase che conta della stagione sembra un vero e proprio miraggio.

Sicuramente i giovani di talento giunti a Long Island hanno fatto compiere dei passi avanti al collettivo guidato dalla star Tavares, ma i continui problemi finanziari così come la perenne insicurezza a riguardo della pista non permettono agli isolani uno sviluppo tranquillo. La quinta stagione di seguito conclusa tra le peggiori cinque di tutto il campionato ne è un fedele specchio.

(islanders.nhl.com)

In attacco il faro è come detto in precedenza Tavares, reduce da una straordinaria stagione da 81 punti, che ha trascinato i suoi coadiuvato da Matt Moulson (tre stagioni filate da più di trenta reti) e Parenteau. Quest’ultimo, terzo miglior marcatore dei NYI, ha però preferito trasferirsi in Colorado, lasciando un buco difficilmente colmabile per la sua ex squadra. Snow ha cercato di rimediare acquistando Brad Boyes, ma il giocatore non ha mai convinto al 100%, realizzando 43 gol nel 2008 ma mettendone a referto soltanto 39 nel corso delle ultime quattro stagioni.

Okposo, Grabner e Nielsen sono giocatori di qualità, ma non hanno sicuramente il livello per portare di peso la squadra ai playoff e, dulcis in fundo, nell’anno passato hanno mostrato cose interessanti solo quando ormai la formazione era fuori dal discorso playoff. Sarà interessante scoprire se verrà finalmente dato maggior spazio al giovane Niederreiter, che dopo un inizio estremamente convincente nella passata stagione ha piuttosto deluso.

In difesa l’elvetico Mark Streit resta la figura di spicco dall’alto dei suoi 47 punti realizzati. Per quanto eccellente nel gioco offensivo, però, il capitano della Nazionale non ha convinto sul lato difensivo, concludendo l’annata con un quanto meno preoccupante -27. È chiaro che il forte difensore non era ancora non al meglio a causa dell’infortunio alla spalla che tanto lo aveva fatto penare, ma è altresì evidente che senza il proprio capitano al meglio gli Islanders difficilmente combineranno qualcosa. L’arrivo di Lubomir Visnovsky promette bene e alza il livello del reparto arretrato, ma starà anche ai giovani MacDonald e Hamonic compiere il salto di qualità necessario a giostrare in NHL.

(islanders.nhl.com)

In porta la “Kultfigur” DiPietro resta titolare, ma da quando il cerbero ha firmato il famoso contratto di 15 stagioni, i problemi di portiere per la compagine NewYorkese si sono moltiplicati. Spesso infortunato e protagonista di (pochi) alti e (molti) bassi, DiPietro non sembra offrire le garanzie e la stabilità necessaria al rilancio di una squadra disastrata. In questo senso va visto l’ingaggio del veterano Evgeni Nabokov, che in caso di difficoltà ha sicuramente le qualità necessarie per prendere per mano la squadra e sostenere la responsabilità di essere il numero uno.

La situazione si profila dunque anche quest’anno molto complicata per coach Jack Capuano, costretto a lavorare con una rosa di poca qualità e con ancor meno giocatori di classe. I problemi gestionali legati al rinnovo del contratto per continuare a giocare nel Nassau Coliseum pendono poi come una spada di damocle sulla società, che a nostro avviso nemmeno quest’anno riuscirà nell’impresa di centrare i playoff.

Probabile formazione per la stagione 2012/13

DiPietro/Nabokov

Moulson, Tavares, Okposo
Streit, Visnovsky

Grabner, Nielsen, Boyes
Hamonic, MacDonald

Martin, Bailey, Niederreiter
Carkner,  Donovan

Boulton, Cizikas, Joensuu
de Haan, Ness

A disposizione:Ulstrom, Reasonser, Rakhshani, Nelson, Strome, Kabanov, Reinhart, Wishart.

In grassetto i nuovi arrivi.

Reto Sormani

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

  • Frenkie

    Ciao a tutti…da oggi anch’io mi sono voluto aggiungere alla, ormai, lunga lista di blogger di HSHS….voglio fare i miei complimenti ad Andrea e a tutti i suoi collaboratori per la professionalità e la passione con cui gestiscono il sito e… Volevo porvi anche una domanda…secondo voi Niederreiter ha davvero tutte le caratteristiche per poter essere un giocatore NHL? (non ne discuto il talento, ma a me non sembra sia a quel livello…magari anche perché ricopre un ruolo che non gli si addice particolarmente)

    • Claudio

      Per me quest’anno avrà le sue occasioni per mettersi in mostra, calcolando che la rosa dei NYI non è di un livello eccessivo…

      In ogni modo per me Niederreiter riuscirà ad esplodere anche in NHL

      OT: novità su lega HM di HSHS??

  • Iker

    Mah, io fossi negli Islanders, persa per persa la stagione, butterei nella mischia tutti i giovani di talento…forse non in difesa Reinhart perché è un ’94, ma sicuramente davanti darei la chance di farsi vedere a Ullström (già impiegato l anno scorso) e a Ryan Strome che ha ottimi numeri..formando una linea perché no completata da Niederreiter..difesa leggermente migliorata, ma in attacco pesa la partenza di Parenteau, anche se Tavares è uno da 80-90 punti anche in questa squadra disastrata…mentre in porta grande BOH su DiPietro che si è visto col contagocce negli ultimi anni ma resta pur sempre una prima scelta assoluta del draft

  • Sandro

    @Frenkie: Benvenuto fra di noi!
    @Claudio: Mi sembra di aver capito che Andrea ha detto che non ci sarà una lega di Hockey manager di HSHS, preferisce portare aventi il torneo di NHL 13 su 360
    :-)

    • jimmytorenas

      come si fa a partecipare al torneo x xbox????

      • aiuto

        Purtroppo quest’anno non è stato fatto nessun torneo, ma si può sempre organizzarlo :D

  • Sandro

    Chiaramente il -27 di Streit è dovuto al fatto che deve continuamente giocare in modo troppo offensivo.

  • HCL

    trovo che a volte streit sia troppo presuntuoso pensando che lui possa sempre risolvere tutto…e poi lascia buchi mostruosi dietro o semplicemente si addormenta…
    lo trovato pessimo anche agli ultimi mondiali per lo stesso motivo.
    certo che lasciare montreal per gli islanders è stato un grosso errore sotto quasi tutti gli aspetti.

    • Iker

      anche se l’anno scorso montreal è finita dietro i NYI

  • HCL

    beh era un secolo che gli habs non facevano così schifo…negli ultimi anni hanno sempre fatto degli ottimi playoff

  • LandyTheCaptain

    Niederreiter secondo me basava il suo gioco troppo sulla suo fisico, che nelle lege giovanili pagava bene per la evidente differenza di stazza. In NHL non puo piu far cosi e quindi o prova a migliorarsi in altri campi o tra qualche hanno lo vedremo in gialloblu.

    Strome e un giovane interessante che va seguito e che puo dare qualche gioia in piu ai tifosi islanders in un campionato che sara comunqueda fondo classifica

  • Donats

    Visnovsky sembra intenzionato a restare con lo Slovan. In ogni caso per Niederreiter le premesse sono ottime: 1 punto di media in ahl a 20 non è una cosa scontata. Gli manca un po’ di velocità al momento per avere impatto in nhl per ora.

  • Lore

    Niederreiter deve giocare in una delle due top lines, come fa adesso a Bridgeport. L’anno scorso ha giocato in 4a linea, che probabilmente era la linea più scarsa dell’intera nhl.

    Cmq gli Isles hanno talento, e con un payroll bassissimo avranno molto margine di manovra nelle prossime stagioni.

    Probabile che vengano innestati già quest’anno Reinhart, definito il difensore delle scorso draft più “nhl ready” e del top prospect Strome.

    Il più grande problema degli Isles è la difesa: gli manca uno shutdown defender e gli altri difensori, a parte streit, sono inesperti. Infatti sono stati tra le squadre peggiori per GA e PK l’anno scorso.
    Bisognerà poi valutare la situazione di Visnovsky, che già l’anno scorso aveva detto che non sarebbe andato a New York.

    Altro problema il portiere, e la assenza di un vero e proprio centro da seconda linea.

    Punti interrogativi ce ne sono anche in attacco. Okposo, Grabner e Boyes vengono da stagione/i deludenti.

  • Lore

    Cmq Rakshani gioca in Svezia ma è RFA.

  • Sinx

    Premesso che reputo Niederreiter fortissimo e meritevole di giocare, secondo me è quasi un errore mandare i nostri giocatori in NHL troppo presto, i talenti rischiano poi di essere messi in ombra in mezzo a tanti altri giocatori così forti..

    Invece se restano qui a maturare, giocare costantemente ad un buon livello e migliorarsi ci sono più chanches per provare il salto verso i 25 anni o dopo, insomma nel periodo “migliore” della carriera..

    Per questo ad esempio apprezzo la scelta di Bertaggia di tornare a Zugo.

    Esempi possono essere Streit e Hiller o ancora Brunner che viene da tre stagioni impressionanti e si è finalmente fatto notare.. anche Burgler in futuro lo vedrei bene.

  • Francesca

    Il problema dell’arena é per fortuna risolto. Gli Islanders si trasferiranno al Barclays Center a Brooklin per la stagione 2015/16. Dopo 38 anni, Nets e Islanders saranno di nuovo riuniti sotto lo stesso tetto .

  • 91Trudel

    http://www.hockeyfans.ch/news/meldung/32600
    scandaloso..Nino non è stato convocato al camp degli Islanders.

    • Mav

      Purtroppo ha avuto la sfiga di esser stato draftato da una squadraccia come gli Isles

      • 91Trudel

        Già ho pensato la stessa cosa..
        però come si fa scusa.. lo hanno draftato al primo round e ora in AHL è topscorer della sua squadra con 1 punto a partita all’etâ di 21 anni; non chiamarlo al camp è assurdo..